Donazione di sangue: tutto quello che c'è da sapere

Come diventare donatore, dove donare, cosa fare prima e dopo la donazione. Tutte le informazioni utili su questo gesto d'amore.
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24 agosto 2016

Qualsiasi cittadino in buona salute può donare sangue e soddisfare le esigenze dei bambini ricoverati presso i vari reparti dell'Ospedale Bambino Gesù. 
La donazione non comporta rischi: il sangue viene prelevato attraverso l'utilizzo di kit sterili monouso e poi sottoposto a una serie di analisi volte a stabilirne l'idoneità a scopo trasfusionale, garantendo al donatore un controllo costante del proprio stato di salute. 
È possibile individuare differenti tecniche di prelievo del sangue:

- Donazione di sangue intero;
- Donazione di Emocomponenti (singole o multiple): il servizio Immunotrasfusionale dell'ospedale (SIMT) dispone di separatori cellulari che consentono il prelievo selettivo di piastrine, plasma e globuli rossi per ottenere da ciascun donatore quantità terapeuticamente efficaci di ciascuna di queste componenti ematiche. Questa procedura, denominata tecnica di Aferesi, consente di prelevare il sangue intero, trattenere l'emocomponente selezionato e restituire il sangue al donatore;
Donazioni multiple di emocomponenti: ad esempio una eritroplasmaferesi (donazione di plasma e globuli rossi) o una eritropiastrinoaferesi (donazione di globuli rossi e piastrine).

COME DIVENTARE DONATORE

Per la donazione è possibile presentarsi direttamente presso i nostri punti di raccolta interni, nella sede del Gianicolo e nella sede di Palidoro, oppure presso i nostri punti di raccolta esterni itineranti.

Qui è possibile trovare le informazioni necessarie (giorni, orari, recapiti per la prenotazione, giorni di chiusura per festività etc.) per donare.

CHI PUO' DONARE

-Il candidato deve avere un'età compresa fra i 18 e i 65 anni;
- La donazione di sangue da parte di soggetti con età superiore a 65 anni può essere autorizzata dal medico responsabile della procedura di selezione, così come il reclutamento di un nuovo donatore di età superiore ai 60 anni;
- Possono donare sangue e plasma i soggetti di peso non inferiore a 50 kg;
- La pressione arteriosa sistolica deve essere compresa tra 110 e 180 mmHg e la pressione arteriosa diastolica tra 60 e 100 mmHg;
- Il polso deve essere ritmico, regolare e le pulsazioni comprese tra 50 e 100/min;
- I candidati donatori che praticano allenamenti sportivi intensi possono essere accettati anche con frequenza cardiaca inferiore;
- I soggetti di sesso maschile possono donare fino a quattro volte l'anno con intervalli minimi di 90 giorni;
- Le donne, in età fertile, fino ad un massimo di due volte l'anno, anche loro con intervallo minimo di 90 giorni;
- Le donne non possono donare da due giorni prima del ciclo mestruale fino al quinto giorno dopo la fine del ciclo stesso.

CHI NON PUO' DONARE

 

MATERIALE INFORMATIVO

Chi desidera donare deve:

-  leggere la Nota Informativa sulla donazione, messa a disposizione dal SIMT;
- compilare un questionario le cui risposte consentiranno al medico del SIMT di valutare le condizioni generali di salute;
- sottoporsi a visita medica con misurazione della Pressione Arteriosa e dell'Emoglobina, così da permettere al medico una valutazione completa delle condizioni generali di salute del donatore.

CONSIGLI DA METTERE IN PRATICA

Prima della donazione:

* indossare indumenti idonei e comodi (la donazione avverrà da sdraiati) e maniche che si possono rimboccare senza stringere troppo il braccio;
* non è necessario il digiuno: è consentito prendere il caffè, tè, frutta, spremute anche con alcune fette biscottate. Sono da evitare latte e cibi solidi. La sera precedente la donazione, è consigliabile un pasto normale senza abuso di bevande alcoliche o eccessi alimentari. Ciò consentirà di evitare che alcuni valori negli esami di controllo in occasione della donazione possano risultare alterati;
* r
ispondere con assoluta sincerità alle domande del questionario che vi verrà consegnato, prestando particolare attenzione alle domande volte a conoscere eventuali fattori di rischio per la trasmissione di infezioni virali con il sangue donato.

Dopo la donazione:
* assicurare che il cotone, tenuto ben fermo, svolga la funzione di tampone; ritornare in sala prelievi per il necessario intervento se si verifica ancora la fuoriuscita di sangue;
* controllare che gli indumenti non determinino una compressione a monte del punto di prelievo. Se troppo stretti, slacciare per qualche minuto colletto e cintura: respirerete meglio;
* e
vitare di piegare il braccio per qualche minuto dopo la donazione;
* non sostare in posizione eretta subito dopo la donazione, è consigliabile passeggiare;
* f
are colazione seduti, assumere molti liquidi e consumare cibi facilmente digeribili. Non assumere alcolici;
* n
on fumare, almeno per un'ora;
* n
on sollevare pesi con il braccio utilizzato per il prelievo (es. busta delle spesa);
* d
urante la giornata della donazione, evitare attività fisiche intense, lavori faticosi, attività sportive, lunghi viaggi in auto. In Estate, evitare il bagno e l'esposizione al sole nelle ore più calde.


In collaborazione con: