FENILBUTIRRATO SODICO

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27 marzo 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Fenilbutirrato Sodico
 
NOMI COMMERCIALI 
Ammonaps, Pheburane.
 

A COSA SERVE
Il fenibutirrato sodico è un medicinale utilizzato per il trattamento terapeutico dei bambini con disturbi del ciclo dell'urea (malattie metaboliche in cui l'organismo non è in grado di espellere i residui azotati per carenza di enzimi epatici). 

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
Il fenilbuttirato sodico è utile perché facilita l'eliminazione dall'organismo dell'azoto il quale, altrimenti, si accumula sotto forma di ammoniaca (sostanza particolarmente tossica per il cervello).
Il fenilibutirrato è indicato per il trattamento di lunga durata di tutti i bambini che abbiano manifestato la malattia nei primi 28 giorni di vita (comparsa neonatale della malattia) o dopo il primo mese di vita (manifestazione tardiva della malattia).

IN CHE FORMA È DISPONIBILE 
Il farmaco è disponibile come
         - compresse da 500 mg;
         - granulato sospensione orale da 266 g; 174 g.

QUANTO DEVE PRENDERNE
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il suo bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo che seguiate scrupolosamente la prescrizione del medico.

QUANTE VOLTE AL GIORNO LO DEVE PRENDERE
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. 

COME DEVE PRENDERLO
Le compresse di fenilbutirrato sodico sono indicate per i bambini che sono in grado di inghiottire.
Le compresse devono essere somministrate con un'abbondante quantità d'acqua.
Ogni compressa di fenilbutirrato sodico contiene 62 mg di sodio.
Il granulato a base di fenilbutirrato sodico è indicato per l'uso nei neonati e bambini che non sono in grado di inghiottire le compresse o in bambini con disfagia (difficoltà a deglutire). Il granulato deve essere mescolato con cibi solidi (come purè di patate o purea di mele) o cibi liquidi (come acqua, succo di mela, succo di arancia o alimenti per lattanti, privi di proteine).
Con il flacone sono forniti tre misurini per somministrare 1,2 g, 3,3 g o 9,7 g di fenilbutirrato sodico. Si consiglia di agitare leggermente il flacone prima della somministrazione.
La dose totale giornaliera di fenilbutirrato sodico deve essere suddivisa in parti uguali e somministrata ad ogni pasto (ad esempio, tre volte al giorno) o poppata (ad esempio, 4-6 volte al giorno per i bambini piccoli).
Il granulato a base di fenilbutirrato sodico contiene sodio (un misurino piccolo di granulato contiene 149 mg di sodio, un misurino medio di granulato contiene 408 mg di sodio, un misurino grande di granulato contiene 1200 mg di sodio).

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
Quello con fenilbutirrato sodico è un trattamento a lungo termine.
Pertanto, per tale farmaco non si può definire un tempo massimo di efficacia. 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Gli effetti indesiderati più comuni con fenilbutirrato sodico sono alterata funzionalità renale, rash cutaneo, odore anomalo della cute, dolore addominale, vomito, nausea, stipsi, diarrea, mal di testa e anemia.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
I sintomi tipici da sovradosaggio sono diarrea, irritabilità, acidosi metabolica (accumulo di acidi nell'organismo) e ipokalemia (carenza di potassio). Si presentano, inoltre, manifestazioni di neurotossicità come sonnolenza, stanchezza e giramenti di testa. Manifestazioni meno frequenti sono lo stato confusionale, mal di testa, disorientamento, ipoacusia (riduzione dell'udito), problemi di memoria.
In caso di sovradosaggio è necessario contattare immediatamente il medico.

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
I farmaci che possono interagire con il fenilbutirrato sodico sono il probenecid (può alterare l'escrezione renale del farmaco), aloperidolo e valproato (possono causare iperammoniemia), i corticosteroidi (possono causare dissociazione delle proteine aumentando i livelli di ammoniaca nel sangue).
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo dove sono riportati tutte le interazioni con altri medicinali.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
L'assorbimento del fenilbutirrato può variare se somministrato a digiuno o a stomaco pieno. Se si dimentica la somministrazione di una dose, è necessario contattare il medico per decidere se procedere con l'assunzione della dose dimenticata.

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Nel caso in cui il bambino vomita, prima di procedere alla somministrazione di una nuova dose, bisogna assolutamente contattare il medico.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di malattie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Conservare il farmaco ad una temperatura non superiore ai 25 °C, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.


Per ulteriori informazioni:
- http://www.informazionisuifarmaci.it
- https://www.codifa.it


a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli 
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: