Idronefrosi prenatale

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16 marzo 2017


CHE COS'È?

L'idronefrosi prenatale è una condizione che viene diagnosticata in gravidanza e che può coinvolgere uno o entrambi i reni del nascituro. I reni producono urine. Ogni rene ha 2 parti:

- Una parte filtra il sangue e rimuove l'eccesso di scorie, sale ed acqua

- Una parte raccoglie le urine

- Nell'idronefrosi la parte del rene che raccoglie le urine ne contiene in eccesso e questo la rende gonfia e più grande del normale
- Alcuni bambini hanno una idronefrosi di lieve entità, che dura per poco tempo e scompare spontaneamente. Questa condizione non è preoccupante e non ha conseguenze a lungo termine
- Se l'idronefrosi permane, questa potrebbe essere causata da un problema più serio delle vie urinarie come un ostacolo al passaggio delle urine o da una risalita delle stesse dalla vescica verso il rene
 

COSA FARE IN CASO DI IDRONEFROSI PRENATALE?
 
Ecografie di controllo
- È necessario sapere se uno o entrambi i reni sono idronefrotici e di quale grado di idronefrosi si tratta.
 
- Valutare la qualità di liquido amniotico cioè del liquido che circonda il bambino in utero. Esso è prodotto dalle urine del bambino stesso. Se il rene non è in grado di produrne abbastanza la qualità di liquido sarà scarsa. La Idronefrosi prenatale non comporta alcun sintomo.
 

COSA FARE DOPO LA NASCITA

Dipende dal numero dei reni coinvolti e da quanto è severa la situazione prenatale.
 
- Se l'idronefrosi scompare prima della nascita non si dovranno eseguire altri esami nè tantomeno trattamenti.

- Se l'idronefrosi è presente dopo la nascita, è possibile che siano necessarie altre indagini a seconda del grado di dilatazione delle vie urinarie.

- Se l'idronefrosi riguarda un solo rene o se è di grado lieve, in genere si esegue un controllo ecografico entro il primo mese di vita. Secondo il risultato ecografico o se si presentassero delle infezioni urinarie ulteriori esami potrebbero essere richiesti.

- Se l'idronefrosi riguarda tutti e due i reni o se è di grado severo dovrà essere fatta un'ecografia entro o primi giorni di vita. In alcuni casi, sarà prescritto un antibiotico di profilassi, nel tentativo di prevenire infezioni urinarie. Spesso è utile eseguire nei primi mesi di vita una scintigrafia renale, una cistografia o una cistoscopia. 

a cura di: Maria Chiara Matteucci
Unità operativa di Medicina dello sport
In collaborazione con: