Neuroradiologia pediatrica

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28 marzo 2018

La Neuroradiologia pediatrica si occupa della diagnosi delle patologie del sistema nervoso centrale dalla nascita fino all'età adolescenziale con tecniche che permettono di ottenere immagini del sistema nervoso.

TC CEREBRALE

La principale indicazione è il trauma cranico. In altri quadri neurologici acuti si utilizza la TC quando la Risonanza magnetica non è disponibile.

Le principali indicazioni sono il trauma cranico e quadri neurologici acuti quando la Risonanza magnetica non è disponibile.

Le nuove apparecchiature consentono tempi di acquisizione molto brevi. Comunque, a seconda dell'età, dell'indicazione, del tipo di macchina e dei centri, può essere necessario ottenere l'immobilità mediante sedazione. Nel bambino può essere utilizzata la fase di sonno postprandiale.

RM CEREBRALE

All'infuori del trauma cranico acuto, la Risonanza magnetica è più spesso preferibile alla TC per l'esplorazione dell'encefalo. È più sensibile e non utilizza radiazioni ionizzanti.

In funzione dell'età può essere necessaria la sedazione. Nel più piccolo si può sfruttare la fase di sonno postprandiale.

AUMENTO DELLA CIRCONFERENZA CRANICA

La misurazione della circonferenza cranica fa parte della visita pediatrica standard del lattante. La scoperta di un aumento eccessivo della circonferenza cranica (circonferenza cranica superiore al 97° centile per l'età) può essere causata da un aumento di dimensioni dei ventricoli del cervello (idrocefalo primitivo o secondario), un versamento a livello degli spazi pericerebrali (intorno al cervello), un processo espansivo intracranico

Se la fontanella anteriore non è ancora chiusa, la prima indagine deve essere una ecografia transfontanellare. Se è necessario integrare l'esame, la Risonanza Magnetica deve essere preferita alla TC.

SOFFERENZA NEUROLOGICA DEL NATO PRETERMINE

L'esplorazione cerebrale si basa principalmente sulla ecografia transfontanellare.

La facile esecuzione la rende il metodo di indagine iniziale per fare un primo bilancio.

L'ecografia transfontanellare è affidabile per individuare emorragie, in particolare a livello della regione subependimale (sotto il pavimento di uno dei due ventricoli del cervello), ma è più difficile da interpretare per la diagnosi precoce di insulti vascolari ischemici.

LESIONI CEREBRALI DEL NEONATO A TERMINE

Due evenienze sono frequenti: i parti traumatici con lesioni di tipo emorragico, le sofferenze perinatali anossico-ischemiche che insorgono a seguito di un inadeguato rifornimento d'ossigeno al cervello.

Nei traumi ostetrici, l'esame da realizzare in urgenza è la TC che permette di diagnosticare le lesioni: diagnosi delle emorragie e degli ematomi intracranici.  Se si sospettano lesioni più diffuse a carico del tessuto cerebrale, può essere considerata l'esecuzione in seconda istanza di una Risonanza Magnetica.

In caso di sofferenza anossico-ischemica perinatale nel neonato a termine, l'ecografia transfontanellare può permettere inizialmente un primo approccio ma è di solito insufficiente. La Risonanza Magnetica e l'indagine più sensibile, quindi indicata.

INFEZIONI E INFIAMMAZIONI CEREBRO MENINGEE

Lo studio delle immagini contribuisce alla identificazione delle cause ma non deve ritardare l'inizio della terapia. Nel neonato, l'ecografia può avere un ruolo di accertamento di primo livello ma spesso è insufficiente. Il ricorso alla TC è necessario solo in urgenza quando esistono problemi clinici associati incompatibili con la tempistica della Risonanza magnetica. La risonanza magnetica è l'indagine di scelta per individuare le lesioni e può fornire indicazioni utili per identificare la causa.

TRAUMATISMO CRANICO

I traumi sono molto frequenti nel bambino. La maggior parte sono benigni, altri necessitano un ricovero in terapia intensiva ed eventualmente un intervento neurochirurgico. La valutazione clinica iniziale è fondamentale per valutare se effettuare o meno una diagnostica complementare. 

Il bilancio per immagini, quando è necessario, poggia per prima cosa sulla TC che permette di individuare al meglio eventuali lesioni. Quando c'è una discordanza con l'esame clinico, la Risonanza magnetica permette uno studio più preciso del parenchima, vale a dire dei tessuti cerebrali.

TUMORI CRANIO ENCEFALICI

L'uso della TC è concepibile solo nel contesto di un'emergenza, quando c'è un sospetto clinico (segni di ipertensione intracranica, crisi epilettiche ecc.) che richiede una gestione immediata incompatibile con il ritardo o i possibili limiti di esecuzione di una risonanza magnetica.

La Risonanza magnetica, attraverso lo studio convenzionale e funzionale, è fondamentale per la diagnosi e la stadiazione all'esordio, per il planning preoperatorio, per il monitoraggio in corso di terapia e per il follow-up.


a cura di: Prof. Paolo Tomà
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute