Nuovo Coronavirus: guida al sonno dei bambini

Qualche semplice consiglio da seguire con regolarità per mantenere i giusti ritmi del sonno dei più piccoli durante l'emergenza sanitaria
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07 aprile 2020


A quasi un mese dall'entrata in vigore delle restrizioni volute dal governo al fine di limitare la diffusione del nuovo Coronavirus, cominciano ad emergere in maniera sempre più forte i disagi provocati dalle limitazioni imposte.
Una delle condizioni fondamentali per garantire un equilibrio ai bambini è mantenere le buone abitudini.
Abbiamo già parlato approfonditamente dell'organizzazione della giornata dei nostri bambini, dell'importanza del gioco, dello studio e dell'attività fisica, in tutte le sue forme. Non dobbiamo però dimenticare l'importanza del sonno e del riposo notturno.
La società contemporanea ha modificato prepotentemente il ritmo e la qualità del riposo sia in relazione agli impegni lavorativi ed extra, sia in relazione alla rivoluzione digitale che ci rende "connessi" h24.
Ed in questa rivoluzione sono stati inevitabilmente coinvolti anche i più giovani.
Sebbene tutte le più importanti società pediatriche raccomandino almeno 9 ore di sonno, la realtà purtroppo non coincide con le raccomandazioni e così arrivano sempre più spesso all'attenzione dei pediatri bambini che non riposano neanche 7 ore per notte.
Ricerche recenti hanno evidenziato che per ogni ora di sedentarietà al giorno i bambini possano impiegare circa 3 minuti in più ad addormentarsi e la fase dell'addormentamento ha influenze dirette sul mantenimento del sonno.
Inoltre i bambini che si addormentano più velocemente sembra riescano a dormire anche più a lungo.
Dati ancora più allarmanti correlano l'obesità e lo scarso rendimento scolastico al ridotto riposo notturno.
Per quanto riguarda i bambini sembra che l'attività fisica anche ad alta intensità, influisca positivamente sulla durata e qualità del sonno.
Altro argomento importante riguarda l'utilizzo di device elettronici: forse non tutti sanno che la luce blu emessa dai dispositivi ha influenze dirette sul funzionamento della melatonina con conseguente difficoltà all'addormentamento.
Detto ciò come possiamo fare in questo momento a mantenere o addirittura costruire delle buone e sani abitudini?
Ecco qualche semplice consiglio da seguire con regolarità e perseveranza, anche nei momenti più difficili:

- Evitare i pisolini, soprattutto tra i bambini in età scolare. Se proprio necessario non superare i 20 minuti. Il risveglio potrà essere problematico ma ne guadagnerete in serenità la notte;
Esercizio fisico quotidiano. Le linee guida internazionali, condivise anche dai medici italiani, raccomandano almeno un'ora di attività fisica ad intensità moderata-vigorosa almeno 5 giorni alla settimana. In questi giorni perché non pensare ad attività fisiche più attive nella mattina ed altre più soft la sera come sessioni di stretching con i genitori?
Mantenere un ambiente idoneo: pochi rumori, finestre chiuse e luci adeguate;
Esporre i bambini alla luce solare durante il giorno per regolare il ritmo sonno veglia. La luce artificiale non ha gli stessi effetti benefici sul ritmo circadiano;
Evitare di esporre i bambini al fumo passivo e di far assume bevande contenti teina e/o caffeina: a volte sono prodotti molto appetibili ma sono una grande nemico per il riposo;
- Evitare l'utilizzo di apparecchi elettronici almeno nella mezz'ora che precede la fase di addormentamento e non attivarli mai in caso di risveglio notturno. Dovremmo riscoprire l'abitudine di un buon libro o del racconto di una storia!

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

Sfoglia online il Percorso di Cura e Salute sul Nuovo Coronavirus:


a cura di: Giulia Cafiero
Unità Operativa di Medicina dello Sport
in collaborazione con: