ONDANSETRON

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14 dicembre 2018

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Ondansetron

NOMI COMMERCIALI
Ondansetron EG, Ondansetrone Mylan Generics, Ondansetrone Teva, Setofilm, Zofran.

A COSA SERVE
Ondansetron è un farmaco antiemetico (anti-vomito) indicato sia per il trattamento di nausea e vomito indotti da chemioterapia e radioterapia sia nel post-operatoro.
 
PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA

E' importante che il bambino prenda Ondansetron perché nausea e vomito nel caso di chemio terapia, radioterapia o dopo intervento possono avere effetti anche gravi come, ad esempio, la disidratazione.
Inoltre, il vomito può demoralizzare il bambino e rendere ancora più spiacevole l'esperienza della terapia antitumorale.

IN CHE FORMA È DISPONIBILE
Il farmaco Ondansetron è disponibile sotto forma di: 

- Compresse rivestite con film 4 mg e 8 mg;
- Compresse orodispersibili 4 mg;
- Supposte 12 mg;
- Sciroppo 4 mg/5 ml flacone da 50 ml;
- Film orodispersibili 4 mg e 8 mg.

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. 

COME DEVE PRENDERLO 
Compresse rivestite con film

Le compresse rivestite con film di Ondansetron vanno prese per bocca con acqua. Devono essere prese intere quindi non possono essere divise o tagliate. 
Compresse orodispersibili
Le compresse orodispersibili di Ondansetron devono essere prese per via orale e fatte sciogliere in bocca. Una volta sciolta la compressa si può prendere dell'acqua. La compressa orodispersibile deve essere rimossa dal blister appena prima della somministrazione.
Supposte
Per somministrare una supposta ad un bambino bisogna farlo sdraiare a pancia in su e sollevargli le gambe. È necessario allargare leggermente le natiche con le dita così da vedere meglio l'apertura anale. Quindi si può procedere all'inserimento della supposta spingendola delicatamente.
Una volta inserita completamente la supposta, è bene tenere le natiche del bimbo chiuse così da evitare la fuoriuscita della supposta stessa. Per facilitare l'ingresso della supposta la si può ungere leggermente con dell'olio (es. olio di mandorle).
Sciroppo
Lo sciroppo di Ondansetron va preso per via orale nel quantitativo indicato dal medico.
Film orodispersibili
I film orodispersibili di Ondansetron vanno posizionati sulla lingua dopo aver verificato che il film sia integro e che la bocca sia vuota. In pochi secondi il film si dissolve senza dover assumere acqua e viene ingoiato con la saliva.

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
I più comuni effetti indesiderati dati dall'assunzione di Ondansetron sono
mal di testa , vampate di calore e stitichezza.
Inoltre, prendere Ondansetron può cause reazioni allergiche anche gravi che si possono manifestare con prurito, gonfiore (palpebre, labbra, lingua, viso, collo e gola), problemi respiratori e collasso (svenimento): in tal caso bisogna sospendere la somministrazione e rivolgersi immediatamente al medico o, nei casi più gravi, al pronto soccorso.
Se si manifesta qualsiasi effetto indesiderato (anche se non riportato nel foglietto illustrativo), è di fondamentale importanza rivolgersi al medico curante o al pediatra.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO  
Se il bambino prende una dose di Ondansetron maggiore di quella prescritta dal medico, potrebbero manifestarsi disturbi della vista, stitichezza, abbassamento della pressione sanguigna, problemi cardiaci e svenimento.
Dopo assunzione di una dose troppo alta di Ondansetron, è bene rivolgersi immediatamente al medico o all'ospedale più vicino portando con sé la confezione del farmaco somministrato. 

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
Prima di iniziare una terapia con Ondansetron, bisogna informare il medico se il bambino sta prendendo altri farmaci, soprattutto uno dei seguenti:

- Carbamazepina o fenitoina usati per trattare l'epilessia;
- Rifampicina usata per trattare le infezioni batteriche come la tubercolosi;
- Farmaci che prolungano il QT (alterazioni del ritmo del cuore)  e/o causano alterazioni degli elettroliti come, ad esempio, aloperidolo e pimozide (antipscotici) ed eritromicina, claritromicina e moxifloxacina (antibiotici);
- Medicinali noti per i loro effetti sul cuore ovvero medicinali tossici per il cuore usati per trattare il tumore (antracicline, ad esempio doxorubicina e daunorubicina o trastuzumab), medicinali utilizzati per trattare il battito del cuore irregolare (antiaritmici quali amiodarone), medicinali per le infezioni batteriche (eritromicina, ketoconazolo), medicinali beta-bloccanti (farmaci che rallentano la frequenza cardiaca come atenololo o timololo);
- Apomorfina, per il trattamento del morbo di Parkinson;
- Tramadolo, un medicinale contro il dolore;
- Farmaci utilizzati per il trattamento di depressione e/o ansia come fluoxetina, paroxetina, sertralina, fluvoxamina, citalopram, escitalopram, venflaxina, duloxetina. 

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se erroneamente ci siamo dimenticati di prendere una dose di Ondansetron in presenza di nausea e vomito, bisogna somministrare il prima possibile la dose saltata e somministrare la dose seguente all'orario abituale stabilito dal medico. Non somministrare mai una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Se invece il bambino non presenta nausea e vomito, si può somministrare la dose successiva all'orario abituale senza somministrare la dose dimenticata.

COSA SUCCEDE SE IL BAMBINO VOMITA
Se il bambino vomita dopo aver preso Ondansetron, è bene rivolgersi al medico curante.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di patologie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Ondansetron compresse rivestite, compresse orodispersibili, supposte e sciroppo devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole.
Come ogni medicinale, devono essere riposti in un luogo in cui non possano essere raggiunti dai bambini.

Per ulteriori informazioni:

- http://www.informazionisuifarmaci.it
- https://www.codifa.it
- https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco


a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: