Pancreatite Acuta

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18 aprile 2018

CHE COS'E'?

E' un processo infiammatorio del pancreas, possibilmente reversibile, che spesso coinvolge i tessuti o altri organi che si trovano nelle sue prossimità. Il Pancreas è una ghiandola annessa all'apparato digerente che svolge sia una funzione endocrina producendo ormoni come l'insulina e il glucagone, che una funzione esocrina con la secrezione di enzimi coinvolti nella digestione. 

L'incidenza è di circa 13 casi ogni 100.000 bambini per anno.

QUALI SONO LE CAUSE?

Le cause più frequenti in età pediatrica sono: 

- Infezioni virali come la parotite e l'infezione da EBV (mononucleosi infettiva),  e batteriche, come la salmonellosi; 

- Traumi addominali;  

- Farmaci (cortisone , farmaci antiepilettici, alcuni farmaci che sopprimono il sistema immunitario come l'azatioprina); 

- Calcoli biliari

- Anomalie strutturali del pancreas e dell'albero biliare

- Alterazioni metaboliche  come l'aumento dei trigliceridi e dei livelli di calcio nel sangue;  

- Alcune malattie sistemiche;

- Malnutrizione.

E' anche possibile la mancata identificazione di una causa (forme idiopatiche).

QUALI SONO I SINTOMI?

I sintomi più frequenti sono il dolore addominale, la nausea e il vomito. Il dolore addominale è presente nel 80-95% dei casi, è acuto e di solito si localizza sopra l'ombelico e si irradia alla schiena. La nausea e il vomito sono presenti nel 40-80 % dei casi. Altri sintomi meno frequenti sono la distensione addominale e la febbre (presenti nel 20-30% dei casi; sintomi ancora più rari sono l'ittero, l'ascite, il versamento pleurico

COME SI FA LA DIAGNOSI?

La diagnosi si basa sulla clinica, i test di laboratorio e i reperti di imaging come quelli radiologici. Tra gli esami di laboratorio si ritrova un livello di lipasi ed amilasi nel sangue almeno tre volte superiori ai limiti alti dei valori normali. L'ecografia dell'addome è l'esame non invasivo più utilizzato per la valutazione della struttura pancreatica e la individuazione di alterazioni anatomiche quali cisti del coledoco, calcoli biliari e dilatazione e/o anomalie dei dotti dell'albero biliare e pancreatico. Inoltre è possibile escludere altre cause di dolore addominale acuto come la invaginazione intestinale, il volvolo intestinale o gli ascessi intra addominali. Con la semplice radiografia dell'addome e del torace si possono diagnosticare la presenza di versamento pleurico e la presenza di calcoli nella colecisti. 

La TAC dell'addome può essere indicata nei casi in cui la clinica, gli esami del sangue e l'ecografia non sono conclusivi oppure nei casi in cui è necessario valutare la gravità della malattia e la presenza o meno di complicazioni. La TAC è l'esame radiologico di prima scelta in caso di grave traumatismo addominale.

COME SI CURA?

Qualora vengano soddisfatti i criteri diagnostici clinici, biochimici e/o radiologici è sempre indicata l'ospedalizzazione per il monitoraggio del quadro clinico e la messa in atto delle opportune misure terapeutiche. Nella maggioranza dei casi il digiuno con il supporto di liquidi per via endovenosa portano al ripristino della normalità. 

COME SI PREVIENE?

L'unica prevenzione possibile è il trattamento dietetico nei casi con obesità, attraverso un calo ponderale e la normalizzazione dei livelli di triglicerdi; l'astensione dall'assunzione di alcool può essere utile nel soggetto adolescente; il corretto trattamento di una calcolosi biliare eventualmente associata è strettamente indicato, mentre nei casi idiopatici non è possibile alcuna misura preventiva

QUAL E' LA PROGNOSI?

I bambini con pancreatite acuta non complicata guariscono in 5-7 giorni. Per i casi più gravi la prognosi dipende dalle eventuali complicazioni sottostanti.


a cura di: Dott.ssa Bronislava Papadatou 
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute