Radiografia del torace

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14 ottobre 2016

CHE COS'È

L'esame radiografico del torace è un esame di primo livello che utilizza delle bassissime dosi di radiazioni ionizzanti per produrre immagini digitali bi-dimensionali dei polmoni, del mediastino e del cuore.


A COSA SERVE

È ancora oggi l'indagine radiologica più frequente e solitamente é richiesta per una prima valutazione in bambini nel sospetto di patologie polmonari (es. polmonite), patologie pleuriche (ad esempio versamenti o pneumotorace) o cardiache come anche nella valutazione del dolore toracico, sospetta inalazione di corpo estraneo, etc.


COME SI SVOLGE L'ESAME

Non è necessaria alcuna preparazione né tantomeno l'anestesia o la sedazione ma l'indagine deve essere effettuata a torace scoperto o con una canottiera intima (purché questa non contenga materiale metallico).

L'esame viene eseguito in piedi o sdraiati (dipende dall'età) solitamente su un piano frontale dopo una profonda inspirazione e, in base al sospetto clinico, può essere completato con altre proiezioni (ad esempio laterale).

Nei bambini non collaboranti potrebbe essere necessario utilizzare attrezzature adeguate all'età del bambino (nastro, cunei di schiuma, sacchetti di sabbia) per eseguire l'esame correttamente (impedendo il movimento e la ripetizione dell'esame) ed in sicurezza (evitando le cadute).

Ogni singolo esame viene "ottimizzato" dagli operatori per utilizzare la dose di radiazioni più bassa possibile e limitando l'esposizione alla sola area del torace grazie all'utilizzo di particolari schermi chiamati "collimatori". Il gonnellino piombato per la protezione delle gonadi, sebbene non strettamente necessario, è spesso utilizzato.

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) effettuerà l'esame spiegando cosa fare. Nel caso di bambini non collaboranti è richiesta la collaborazione di un genitore che, indossato il camice di piombo, rimarrà accanto al bimbo cercando di distrarlo e parlando con lui durante l'esame. 


LIMITI

I limiti sono intrinseci alla tecnica utilizzata, che non consente ad esempio uno studio dettagliato di piccole alterazioni polmonari o dei vasi. In casi selezionati la radiografia del torace potrebbe richiedere il completamento con esame TC.


COMPLICAZIONI

L'unico rischio reale è la caduta dal lettino.

La quantità di radiazioni ionizzanti utilizzata per gli esami di radiologia convenzionale è bassissima, paragonabile alla quantità di radiazioni di fondo naturale a cui viene esposto il nostro corpo in pochi giorni. La formazione del personale ed i controlli periodici delle attrezzature consentono di eseguire degli esami diagnostici (in grado di fornire le informazioni necessarie per una diagnosi) con la minor dose possibile di radiazioni ionizzanti.

In ogni caso una gravidanza (accertata, sospetta o anche solo possibile) rappresenta una potenziale controindicazione all'esecuzione della radiografia del torace. In questi casi è importante avvisare il Medico Radiologo che valuterà la differibilità dell'esame.


a cura di: U.O. Radiologia
in collaborazione con: 
Bambino Gesù Istituto per la Salute