Anakinra 

Kineret

Anakinra è la forma ricombinante, prodotta con tecniche di biologia molecolare, di una molecola che tutti noi possediamo, detta antagonista recettoriale di interleuchina 1 (IL-1). Agisce in modo selettivo bloccando l'azione di IL-1, una piccola molecola che ha un importante effetto infiammatorio. Per causare l'infiammazione, IL-1 deve legarsi al suo recettore; Anakinra agisce impedendo il legame dell'IL-1 con il recettore.

La produzione di IL-1 aumenta nei pazienti affetti da svariate condizioni come le malattie autoinfiammatorie, fra cui le criopirinopatie, la febbre familiare mediterranea, la TRAPS (sindrome associata al recettore del fattore di necrosi tumorale), il deficit di mevalonatokinasi, l'artrite idiopatica giovanile sistemica, le pericarditi idiopatiche recidivanti. L'aumentata produzione di IL-1 nel sangue e negli organi dei pazienti affetti da queste malattie causa, oltre alla febbre, i sintomi tipici delle diverse malattie (tumefazione articolare e dolore addominale e articolare, versamento pericardico, etc.) e causa sempre un aumento nel sangue degli indici di infiammazione (proteina-C-reattiva, velocità di eritrosedimentazione). 

Nelle malattie infiammatorie in IL-1 svolge un ruolo importante, è possibile ottenere una completa remissione clinica della malattia, in particolare la scomparsa della febbre e di tutti i sintomi (dolori, tumefazioni articolari, versamento pericardico, se presenti) e la normalizzazione degli indici d'infiammazione nel sangue (velocità di eritrosedimentazione e proteina C-reattiva).

Anakinra è attualmente disponibile come formulazione liquida in confezioni da 7 siringhe (ciascuna da 100 mg) che devono essere conservate in frigorifero. Ogni siringa è pre-riempita in modo che non occorre miscelare nulla. La siringa è pronta all'uso ed è graduata, cioè presenta delle tacche sul lato che aiutano ad iniettare la quantità corretta.

Anakinra va somministrato in un'unica dose al giorno. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.

Le graduazioni sono indicate in milligrammi (mg) sulle tacche della siringa. Per un'iniezione più confortevole è consigliato estrarre la siringa dal frigorifero 30 minuti prima della somministrazione in modo che la soluzione si scaldi. I punti migliori per praticare l'iniezione sono l'addome (tranne l'area attorno all'ombelico), la parte alta delle cosce, le aree superiori esterne delle natiche, l'area esterna delle braccia. È consigliato cambiare il sito dell'iniezione ogni volta in modo che l'area non diventi dolente. L'iniezione non va praticata su pelle dolente, arrossata, contusa. Bisogna evitare le cicatrici o le smagliature.

L'effetto più comune è rappresentato da una reazione cutanea locale nel sito d'infezione. Le reazioni si possono manifestare come arrossamento, gonfiore, dolore o fastidio nel sito d'iniezione. Difficilmente si verificano reazioni cutanee se le stesse non si sono manifestate nel primo mese di trattamento. Per prevenire o alleviare le reazioni locali è utile raffreddare il sito d'iniezione mediante l'applicazione di un impacco freddo (prima e dopo l'iniezione), attendere che il liquido d'iniezione raggiunga la temperatura ambiente prima dell'iniezione e lasciare almeno 2,5 cm tra un sito d'iniezione e l'altro.

Più raramente si possono presentare aumento degli enzimi del fegato (transaminasi: SGOT e SGOT) e diminuzione dei globuli bianchi neutrofili. È pertanto consigliabile eseguire un prelievo di sangue prima di iniziare la terapia e periodicamente durante tutto il periodo di trattamento. 

I bambini che sono in trattamento con Anakinra possono, se necessario, assumere altri farmaci (ad es. antinfiammatori, antibiotici, antistaminici) perché non sono state descritte interazioni con nessuna categoria di farmaci. È opportuno che i pazienti in trattamento con Anakinra non assumano in contemporanea altri farmaci biologici, in particolare inibitori del TNF (fattore di necrosi tumorale).
Durante il trattamento con Anakinra possono essere effettuate tutte le vaccinazioni ad eccezione delle vaccinazioni con agenti vivi e/o attenuati (ad es. vaccinazione anti morbillo, parotite, rosolia e varicella). Tali vaccinazioni dovranno essere effettuate dopo la sospensione del trattamento.

Non sono stati descritti casi di sovradosaggio del farmaco. 

Anakinra non è reperibile nelle farmacie perché è un farmaco ad esclusivo uso ospedaliero. I bambini in terapia con tale farmaco dovranno quindi recarsi sempre in ospedale per prendere il farmaco. La somministrazione quotidiana può essere effettuata a domicilio.

Anakinra va conservato in frigorifero (2°C - 8°C) ma non va congelato. Va conservato nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Per l'uso, il farmaco può essere tenuto a temperatura non superiore a 25°C per 12 ore e senza superare la data di scadenza. Trascorso questo periodo, il prodotto deve essere eliminato.


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  • A cura di: Antonella Insalaco
    Unità Operativa di Farmacia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 17 gennaio 2021


 
 

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