Lussazione post-traumatica di spalla

Perdita dei normali rapporti tra ossa, legamenti e muscoli della spalla causata da un trauma. È ben curabile con o senza un intervento chirurgico, a seconda dei casi 

La spalla è un'articolazione molto complessa, costituita da parti ossee, da tendini, da legamenti, da cartilagine e dalla capsula articolare. Nella spalla si incontrano tre ossa molto importanti: la clavicola, l'omero e la scapola. Questa articolazione, pur permettendo i movimenti dell'arto superiore in tutti i piani dello spazio, è molto stabile. La stabilità della spalla deriva:

  • Da un equilibrio statico, assicurato da parti ossee (la testa dell'omero e la glena scapolare), fibrose (il cercine glenoideo), legamentose e capsulari;
  • Da un equilibrio dinamico, dato dalle strutture muscolo-tendinee (la struttura muscolare dei rotatori). 

Per lussazione post-traumatica di spalla si intende la perdita dei normali rapporti articolari tra la testa dell'omero e la scapola, in seguito a trauma. 

Lussazione post-traumatica di spalla
  Fig. 1
Lussazione post-traumatica di spalla
Fig. 2


Fig. 1-2: In caso di lussazione di spalla il primo esame che va eseguito è la radiografia, con la quale si evidenzia la perdita dei normali rapporti articolari tra la testa dell'omero e la scapola. Nella prima immagine si osserva la lussazione della spalla dopo un trauma sportivo. Nella seconda immagine si nota il ripristino dei normali rapporti articolari dopo opportuna manovra di riduzione eseguita in pronto soccorso.

Dopo la riduzione la spalla andrà immobilizzata per alcune settimane. La valutazione delle eventuali lesioni capsulo-legamentose e cartilaginee provocate dalla lussazione potrà essere ottenuta con la risonanza magnetica. capsulo-legamentose e cartilaginee provocate dalla lussazione potrà essere ottenuta con la risonanza magnetica. 

In età adolescenziale un trauma ad alta energia dell'arto superiore può determinare la lussazione della spalla. Gli sport più frequentemente causa di lussazione della spalla sono volley, basket, motociclismo, rugby, calcio, sci. Esistono alcune condizioni anatomiche specifiche, sia delle parti ossee, sia a livello dei tessuti molli, che predispongono alla lussazione di spalla. volley, basket, motociclismo, rugby, calcio, sci. Esistono alcune condizioni anatomiche specifiche, sia delle parti ossee, sia a livello dei tessuti molli, che predispongono alla lussazione di spalla. 

La lussazione causata da un trauma provoca un dolore violento. Il braccio rimane penzolante e vicino al corpo: il ragazzo non può fare nessun movimento.  

È sufficiente una radiografia per confermare la diagnosi di lussazione di spalla. È tuttavia opportuno eseguire la risonanza magnetica, per ricercare eventuali lesioni ossee o capsulo-legamentose che la lussazione può avere provocato all'articolazione della spalla. capsulo-legamentose che la lussazione può aver provocato all'articolazione della spalla.

 In alcuni casi la TC e la RM con mezzo di contrasto intra-articolare possono fornire ulteriori elementi per una valutazione ancora più precisa delle lesioni presenti. capsulo-legamentose che la lussazione può aver provocato all'articolazione della spalla. legamentose che la lussazione può aver provocato all’articolazione della spalla. 

La riduzione della lussazione di spalla va eseguita in ambiente ospedaliero. Alla riduzione della lussazione deve seguire un periodo di immobilizzazione con tutor per alcune settimane, al termine del quale il paziente deve intraprendere un programma di riabilitazione specifico, associato a un periodo di astensione dalle attività sportive.

Tuttavia, la riduzione della lussazione non sempre permette un pieno recupero della funzionalità della spalla. Infatti, la lussazione può aver provocato lesioni delle parti ossee, dei legamenti e della capsula. La spalla diventa, così, instabile e traumi di moderata entità possono provocare ulteriori episodi di lussazione di spalla, limitando le attività del paziente.

In questi casi è necessario prendere in considerazione il trattamento chirurgico, che può essere eseguito in artroscopia o a cielo aperto, un secondo del tipo di lesione presente e dell'esperienza del chirurgo ortopedico.

Per prevenire la lussazione di spalla, le attività sportive a rischio di trauma vanno intraprese dopo aver raggiunto una buona preparazione atletica. È necessario fare attenzione ai traumi ad alta energia, ricordando, tuttavia, che esistono delle caratteristiche anatomiche specifiche del paziente, che predispongono alla lussazione.

Anche se correttamente eseguito, il trattamento conservativo – quello che non prevede l'intervento chirurgico – può non essere sufficiente per raggiungere i risultati sperati. La spalla può continuare ad andare incontro a episodi di lussazione, provocando dolore e limitazione delle normali attività. Quando ciò avviene, vuol dire che le lesioni articolari provocate dalla lussazione non sono guarite, e vanno trattate chirurgicamente.

In caso di trattamento chirurgico, la prognosi è buona, sebbene dipenda dalla gravità delle lesioni e dall'attenzione con cui il paziente segue il programma riabilitativo, che deve essere applicato in modo molto scrupoloso, per favorire la guarigione delle lesioni.

 

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  • A cura di: Dario Mascello, Massimo Mariani
    Unità Operativa di Ortopedia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 28 luglio 2021


 
 

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