Vaccino dopo infezione da COVID-19

I bambini che hanno una infezione precedente da COVID-19 possono essere vaccinati per la stessa malattia senza alcun rischio 

I bambini che hanno già gli anticorpi per il Covid-19, dovuti a una precedente infezione da coronavirus, devono essere vaccinati. È quanto afferma il direttore del Center for Disease Control (CDC) degli Stati Uniti, che ha autorizzato recentemente il vaccino Pfizer-BioNTech per i bambini dai 5 agli 11 anni.

Infatti uno studio dello stesso CDC su più di 7.000 persone ricoverate con malattie simili al Covid-19 ha dimostrato che i vaccini a mRNA, rispetto a una precedente infezione, forniscono una migliore protezione contro il coronavirus.

Infatti le persone guarite dal Covid, e non vaccinate, hanno cinque volte più probabilità di reinfettarsi con il Covid rispetto a quelle che hanno ricevuto entrambe le dosi di un vaccino mRNA e senza una precedente infezione.
È bene inoltre considerare che, i bambini piccoli con anticorpi Covid dovuti a un'infezione precedente possono essere vaccinati per la stessa malattia senza alcun rischio, come avviene per molte altre malattie infettive (esempio il morbillo). 

Si raccomanda dunque di vaccinare contro il Covid tutti i bambini, compresi quelli che hanno già avuto l’infezione. Infatti, anche se i bambini hanno generalmente meno probabilità degli adulti di soffrire di gravi forme di Covid-19, una piccola parte di loro può avere gravi problemi.
Secondo i dati documentati da CDC a Novembre 2021, negli Stati Uniti ci sono stati almeno 1,9 milioni di casi di Covid nella fascia di età tra 5 - 11 anni, 8.300 ricoveri e almeno 94 morti. Oltre 2.300 di loro hanno sofferto di una sindrome infiammatoria multisistemica detta MIS-C, una complicazione rara ma grave, legata al Covid-19.

In Italia ci sono state circa 800.000 infezioni pediatriche e si sono registrati tra i 20 e i 30.000 casi di nuove infezioni negli ultimi mesi del 2021, molti ricoveri in terapia intensiva, varie centinaia di casi di MIS-C e in totale si sono avuti circa 36 morti tra bambini e ragazzi sotto i 18 anni.
Per tutte queste ragioni i pediatri italiani della Società Italiana di Pediatria raccomandano con forza e determinazione ai genitori di far vaccinare anche i più piccoli.

L’effettuazione di altre vaccinazioni contemporaneamente al vaccino anti Covid  è attualmente ritenuta sicura anche se non è stata ancora studiata specificatamente, quindi non è noto se possa avere un impatto sul livello di protezione. Al momento, l'opzione suggerita è che il vaccino anti Covid venga somministrato a qualsiasi distanza di tempo dai vaccini non vivi (tetano, difterite, pertosse, meningite, poliomielite, pneumococco, papillomavirus) e a distanza di 14 giorni (prima o dopo) i vaccini vivi (morbillo, rosolia, parotite, varicella, febbre gialla).

Sfoglia online il numero di 'A scuola di salute' dedicato ai vaccini contro il Nuovo Coronavirus:

 

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

 

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  • A cura di: Guido Castelli Gattinara
    Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell'Adolescente
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 21  Dicembre 2021 


 
 

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