Articolazione temporomandibolare e artrite idiopatica giovanile

L'artrite idiopatica giovanile è una patologia infiammatoria autoimmune che può essere localizzata a poche o numerose articolazioni. Tra queste, anche l'articolazione temporomandibolare, su uno o entrambi i lati, causando tra i vari sintomi, difficoltà e dolore ad aprire la bocca, asimmetria del volto e malocclusione
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03 giugno 2019

COS'E' L'ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE (ATM)
L'articolazione temporomandibolare è l'articolazione che consente tutti i movimenti della mandibola e dunque ha un ruolo fondamentale nella masticazione e nell'articolazione del linguaggio (fonazione).
L'articolazione temporomandibolare è presente sia a destra sia a sinistra e funziona attraverso un movimento di scorrimento tra i due capi ossei (la mandibola inferiormente e la base del cranio superiormente).

L'ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE VIENE COLPITA DALL'ARTRITE IDIOPATICA GIOVANILE
L'artrite idiopatica giovanile è una patologia infiammatoria autoimmune che può essere localizzata a poche articolazioni (da una a quattro) e viene allora denominata artrite idiopatica giovanile oligo-articolare, oppure può coinvolgere molte articolazioni, nel qual caso viene denominata artrite idiopatica giovanile poliarticolare.Tra le articolazioni che possono essere coinvolte  dall'artrite idiopatica giovanile (sia oligo- che poli-articolare) è compresa anche l'articolazione temporomandibolare. L'interessamento dell'articolazione temporomandibolare può riguardare entrambi i lati o solo uno dei due.
La percentuale di bambini con artrite idiopatica giovanile in cui è coinvolta anche l'articolazione temporomandibolare varia dal 17% fino all'87%.
Questa ampia variabilità è legata al fatto che le manifestazioni cliniche di interessamento dell'articolazione temporomandibolare non sono uniformi e possono differenziarsi molto da paziente a paziente.

COME SI MANIFESTA
In caso di coinvolgimento dell'articolazione temporomandibolare, il paziente può manifestare una sintomatologia molto variabile che va dal dolore alla difficoltà ad aprire la bocca, dalla presenza di un'asimmetria del volto allo sviluppo di malocclusione; altre volte il bambino può trovarsi in uno stato di apparente benessere e lamentare solo qualche occasionale fastidio.

COME SI FA LA DIAGNOSI
E' compito del medico curante valutare la necessità di approfondimenti diagnostici per accertare la presenza di un coinvolgimento dell'articolazione temporomandibolare.
I principali accertamenti cui si può ricorrere sono:

- La risonanza magnetica (MR) che può fornire immagini bidimensionali o tridimensionali dell'articolazione temporomandibolare;
- La TAC che può fornire immagini dettagliate dell'articolazione.

Le immagini vengono studiate e discusse, oltre che dai medici radiologi, dalle équipe di reumatologia, di odontoiatria e, se necessario, di chirurgia maxillofacciale e di otorinolaringoiatria. 

COME SI CURA
Gli obiettivi terapeutici restano gli stessi rispetto a quelli che ci prefiggiamo per tutte le altre articolazioni colpite: riconoscimento precoce, prevenzione del danno, arresto del danno se presente, e, infine, soppressione della malattia che permette di interrompere la somministrazione dei farmaci. La gestione del paziente con artrite idiopatica giovanile e coinvolgimento dell'articolazione temporomandibolare si basa sulla combinazione di farmaci, controllo delle abitudini orali, fisioterapia, ortodonzia e chirurgia, ove indicato.


a cura di: Elena Arezzo, Paola Festa, Angela Galeotti
Unità Operativa di Odontostomatologia
In collaborazione con: