Chikungunya

Questa malattia virale si trasmette attraverso la puntura di una zanzara infetta e ha tra i suoi sintomi febbre e dolore articolare 

Chikungunya, che in lingua swahili significa ciò che curva o contorce, è una malattia virale caratterizzata da febbre e forti dolori articolari, che viene trasmessa all'uomo da zanzare infette. È diffusa in Africa, Asia e sub-continente Indiano, anche se dal 2015 si sono verificati casi anche nelle Americhe e in Europa, con un focolaio nella Regione Lazio nel 2017.

Si trasmette attraverso la puntura di zanzara infetta del tipo Aedes aegypti e Aedes albopictus. Non si trasmette da uomo a uomo per via aerea, né tramite contatto con i liquidi corporei.

Dopo la puntura di una zanzara infetta, il periodo di incubazione nell'uomo è di 4-8 giorni, ma può variare da 2 a 12 giorni. L'esordio della malattia è caratterizzato da comparsa improvvisa di febbre e un tipico dolore articolare, spesso invalidante, che dura solitamente pochi giorni, ma può persistere da alcune settimane ad alcuni mesi.
Questa sintomatologia può però essere sfumata e di conseguenza la malattia può non venir diagnosticata. Altri sintomi comuni includono dolore muscolare, cefalea, debolezza e manifestazioni cutanee maculo-papulari, pruriginose che possono talvolta assumere un aspetto emorragico transitorio (es. petecchie, ecchimosi, fuoriuscita di sangue dal naso o dalle gengive).

Sintomi rari comprendono manifestazioni oculari, neurologiche (es. convulsioni nei bambini piccoli), cardiache e gastrointestinali. La Chikungunya ha generalmente un decorso benigno, si autolimita e la mortalità è bassa (0.4%). Può essere tuttavia fatale in soggetti con patologie di base (es. pazienti oncologici, trapiantati, pazienti affetti da malattie croniche).
Le complicanze sono rare, comprendono soprattutto meningoencefalite e shock settico e colpiscono soprattutto la popolazione anziana.

Gli esami per la diagnosi di Chikungunya vengono effettuati su sangue. Possono essere sierologici o molecolari e vengono effettuati in laboratori specializzati.

Al momento non esistono trattamenti specifici per la Chikungunya. La terapia è di supporto (es. antipiretici, antidolorifici, infusione endovena di liquidi) ed è diretta ad alleviare i sintomi.

La prevenzione della malattia consiste nell'evitare la puntura delle zanzare (es. zanzariere, repellenti, vestiti coprenti e di colore chiaro). Non esistono al momento vaccini. Viaggiatori di ritorno da zone endemiche che sviluppano febbre associata a dolori articolari devono essere valutati dal proprio medico curante.

 

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  • A cura di: Maia De Luca, Livia Gargiullo
    Unità Operativa di Malattie Infettive e Immunoinfettivologia
    Dipartimento Pediatrico Universitario Ospedaliero
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 27 luglio 2021


 
 

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