Propranololo

Hemangiol

L'utilizzo di Propranololo sciroppo è indicato per il trattamento degli emangiomi infantili (tumori benigni dei vasi sanguigni) in fase proliferativa se:

  • Costituiscono una minaccia per la vita o per le funzioni dell'organismo;
  • Sono ulcerati e accompagnati da dolore che non risponde ai normali interventi di medicazione;
  • Sono a rischio di cicatrici o deformazioni permanenti.

Il trattamento deve essere iniziato di regola nei bambini di età compresa tra 5 settimane e 5 mesi.

È importante che il bambino assuma Propranololo sciroppo per ridurre la sintomatologia associata alla malattia da cui è affetto.

Il farmaco Propranololo sciroppo da somministrare per bocca è disponibile nel flacone da 120 ml con concentrazione di 3,75 mg/ml.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.

È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Propranololo sciroppo deve essere somministrato al bambino utilizzando l'apposita siringa graduata per uso orale presente nella confezione: la siringa è graduata con i mg di Propranololo per facilitare la somministrazione della corretta dose al bambino. Eventualmente lo sciroppo può essere mescolato a latte, succo di frutta alla mela o all'arancia e somministrato con un cucchiaino (bambini di peso inferiore ai 5 kg) o con un cucchiaio (bambini di peso superiore ai 5 kg).

Non è possibile stabilire quanto tempo è necessario perché si manifestino i benefici dati dall'azione di Propranololo. È importante la completa aderenza alla terapia prescritta dal medico per massimizzare l'effetto del farmaco.

Gli effetti collaterali più comuni dati dall'assunzione di Propranololo sciroppo sono: bronchite e bronchiolite, inappetenza, disturbi del sonno, agitazione, incubi, irritabilità, sonnolenza, senso di freddo a mani e piedi, broncospasmo, diarrea e vomito, stipsi, dolori addominali, eritema, dermatite da pannolino e calo della pressione sanguigna.
Altre reazioni avverse non comuni o rare sono orticaria, alopecia (riduzione della quantità e della qualità dei capelli), riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, riduzione della frequenza cardiaca, neutropenia (riduzione del numero dei globuli bianchi neutrofili nel sangue), convulsioni da ipoglicemia (eccessiva riduzione della quantità di glucosio nel sangue), riduzione della frequenza cardiaca, riduzione della pressione sanguigna, dermatite, agranulocitosi (eccessiva riduzione della quantità dei globuli bianchi nel sangue) e eccessiva riduzione dei livelli di potassio nel sangue.

Alcuni dei sintomi del sovradosaggio di Propranololo sono bradicardia (riduzione della frequenza dei battiti cardiaci), ipotensione (abbassamento, anche eccessivo, della pressione sanguigna), insufficienza cardiaca acuta e broncospasmo. L'assunzione di una dose eccessiva di Propranololo può, inoltre, causare convulsioni per la sua capacità di raggiungere facilmente il sistema nervoso centrale.
Se si sospetta che il bambino abbia assunto una dose eccessiva di Propranololo è necessario rivolgersi al proprio medico curante o recarsi presso il pronto soccorso più vicino.

È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Il Propranololo interagisce con diversi farmaci:

  • Ipoglicemizzanti (farmaci che riducono la concentrazione di glucosio nel sangue): il Propranololo può prolungare l'azione ipoglicemizzante;
  • Rizatriptano: il Propranololo aumenta la quantità di Rizatriptano circolante nell'organismo, quindi in caso di somministrazione concomitante è necessaria ridurre la dose di Rizatriptano; 
  • Disopiramide (antiaritmico);
  • Digossina e Digitossina (glicosidi digitalici);
  • Verapamil, Diltiazem (calcio antagonisti inotropi negativi); 
  • Nifedipina, Nisoldipina, Nicardipina, Isradipina e Lacidipina (calcio-antagonisti diidropiridinici); 
  • Adrenalina;
  • Lidocaina: il Propranololo aumenta del 30% la concentrazione di lidocaina nel sangue;
  • Cimetidina e Idralazina: questi farmaci aumentano i livelli di Propranololo nel sangue;
  • Clonidina: il Propranololo può aggravare il brusco aumento della pressione dovuto alla sospensione del trattamento con Clonidina; se somministrati contemporaneamente, il Propranololo deve essere sospeso diversi giorni prima di interrompere la terapia con Clonidina; se il Propranololo deve sostituire la terapia con Clonidina è necessario iniziare la terapia con Propranololo diversi giorni prima della sospensione della terapia con Clonidina;
  • Ergotamina, Diidroergotamina e composti correlati;
  • Ibuprofene e Indometacina: riducono gli effetti ipotensivi del Propranololo;
  • Clorpromazina: la cosomministrazione provoca un aumento dei livelli dei due farmaci nel sangue con eccessiva risposta a entrambi; 
  • Agenti anestetici: bisogna sempre informare l'anestesista se il bambino è in trattamento con Propranolol;
  • Chinidina;
  • Propafenone;
  • Rifampicina;
  • Teofillina;
  • Warfarin;
  • Tioridazina.

Se ci si rende conto che il bambino ha saltato una dose bisogna somministrare al più presto la dose dimenticata, senza mai somministrare una dose doppia per ovviare alla dimenticanza.

Se il bambino vomita la dose somministrata o non assume l'intera dose non è necessario somministrare ulteriori dosi, ma basta aspettare la successiva somministrazione come programmato dal medico.

Il Propranololo passa nel latte materno quindi l'allattamento è controindicato durante l'assunzione di questo farmaco.

Il Propranololo può mascherare i sintomi dell'ipoglicemia (come per esempio la tachicardia) e può causare esso stesso ipoglicemia anche in pazienti non diabetici soprattutto se neonati, bambini, anziani, pazienti in emodialisi o con insufficienza epatica cronica o pazienti che hanno assunto una dose eccessiva. In casi isolati si è presentata un'ipoglicemia grave con convulsioni e coma.

In caso di pazienti soggetti a reazioni anafilattiche, la terapia con Propranololo può aggravare la reazione allergica e può alterare la risposta all'adrenalina.
Propranololo sciroppo contiene glicole propilenico: bisogna fare attenzione che il bambino non assuma altri farmaci contenenti questo eccipiente soprattutto se ha meno di 4 mesi di età.

Propranololo deve essere conservato a temperatura non superiore a 25° C e al riparo da luce e umidità. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglietto illustrativo.

 

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  • A cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli, Michela Lombardo
    Unità Operativa di Farmacia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 31 dicembre 2020


 
 

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