Il Bambino Gesù in udienza da Papa Francesco per i 150 anni dell'Ospedale

Sabato 16 novembre, l'incontro con gli oltre 6 mila rappresentanti delle diverse sedi dell'ospedale insieme a pazienti e familiari. La presidente Enoc: "Santo Padre, ci aiuti a capire quali sono i passi da compiere"
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18 novembre 2019



"Sono i bambini che comandano i nostri lavori, i nostri pensieri e le nostre azioni". Sono le parole con le quali Papa Francesco ha voluto tracciare la via che l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù deve seguire. Il pontefice ha rivolto questo messaggio nel corso dell'udienza (organizzata per il 150esimo anniversario della Fondazione del Bambino Gesù), che si è tenuta sabato 16 novembre con una delegazione dell'ospedale composta da oltre 6 mila tra medici, infermieri, ricercatori, tecnici, dipendenti, dirigenti, volontari, specializzandi, pazienti con le associazioni e le famiglie. E proprio sui medici e sugli infermieri il Pontefice, nel corso dell'udienza, ha invocato una speciale benedizione: "Il Signore benedica le mani dei medici e degli infermieri del Bambino Gesù affinché possono aiutare i bambini a guarire".

LA GIORNATA

Il Pontefice è entrato nell'aula Nervi intorno alle 12, accolto dal sorriso dei circa 200 bambini (con i loro famigliari) in cura in ospedale. Fra loro anche bambini stranieri provenienti dalle "periferie del mondo" dove sono attivi gli interventi di cooperazione internazionale dell'ospedale e una rappresentanza di pazienti in cura presso il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo di Taormina, con cui il Bambino Gesù collabora da anni. Ad accogliere Papa Francesco anche l'esibizione canora dell'Orchestra inclusiva Euterpe composta da persone con disabilità, terapisti e volontari che suonano a livello amatoriale. Il direttore dell'orchestra, il Maestro Tommaso Liuzzi, è anche ricercatore presso la Neuroriabilitazione della sede di Palidoro dell'ospedale dove si occupa di progetti di musicoterapia per bambini affetti da paralisi cerebrale infantile. Dopo l'ingresso del Papa, a prendere la parola è stata la Presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, che illustrato il cammino dell'ospedale in questo anno celebrativo e gli auspici per il futuro (Leggi l'intervento della presidente o guarda il video di seguito ). 
"L'Ospedale cercherà di continuare a curare tutti i bambini trovando gli spazi necessari e indispensabili, con grande rigore e grande pazienza. Le richieste di aiuto sono tante, è difficile dire di no a chi cerca una speranza - ha detto la presidente nel corso del suo intervento -. Ci aiuti, Santo Padre, a discernere anche in questo caso i passi da compiere. Ci aiuti a capire come restare sempre fedeli al Vangelo e sempre obbedienti all'autorità morale dei bambini e dei ragazzi malati, evitando di cadere nella tentazione dell'imprudenza o della rassegnazione".

Concluso l'intervento della presidente è stato il Santo Padre a prendere la parola, invitando l'ospedale a fare tutto il possibile per garantire le cure a ogni bambino che ne abbia bisogno (Leggi il discorso di Papa Francesco).

I DONI PER IL PAPA

Nel corso dell'udienza i piccoli pazienti dell'ospedale hanno consegnato a Papa Bergoglio consegnati tre doni: il primo è una stola sacerdotale decorata con i disegni dei bambini della ludoteca dell'ospedale che si sono ispirati ai temi della Creazione e della salvaguardia del Creato cari a Papa Francesco. Il secondo è il fumetto "Un ospedale per Papa Francesco", disegnato dal fumettista Roberto Battestini con testi di Alessandro Bottero, che ripercorre la vicenda del Complexe Pédiatrique di Bangui. Dopo la visita di Bergoglio, in occasione dell'apertura della Porta Santa del Giubileo della Misericordia nel novembre 2015, il Pontefice chiese alla Presidente Enoc un intervento dell'ospedale in favore dei bambini della capitale centrafricana. Dopo i primi interventi urgenti, è stato avviato un programma di lavori per la ristrutturazione del complesso esistente e per la creazione di un nuovo Centro di re-nutrizione terapeutica, inaugurato il 2 marzo 2019 alla presenza dell'Elemosiniere pontificio, Cardinale Konrad Krajewski. L'ultimo dono è il libro fotografico "Vite che aiutano la vita": 130 fotografie di Daniele Garofani, accompagnate da testi dello scrittore Daniele Mencarelli, danno testimonianza di tutte le figure professionali del Bambino Gesù che ogni giorno scendono in campo per svolgere al meglio la comune missione di accogliere e curare i bambini provati dalla malattia.

IL FUTURO E' UNA STORIA DI BAMBINI

Papa Francesco è stato accolto nell'Aula Paolo VI anche da uno striscione con lo slogan per i 150 anni dell'ospedale: "Il futuro è una storia di bambini". Sul palco, accanto al Pontefice, 60 bambini che indossavano la maglietta della campagna sociale "Ogni storia merita un lieto fine" lanciata nei mesi scorsi dall'ospedale per raccontare la storia di Carmelo e dei bambini come lui che hanno combattuto e vinto contro tutte le malattie, con l'aiuto dei medici, degli infermieri e dei ricercatori del Bambino Gesù.