La FIGC a sostegno della raccolta fondi per l'Istituto dei tumori e dei trapianti del Bambino Gesù

Presentata la partnership per le celebrazioni dei 150 anni dell'ospedale. Un gruppo di bambini e ragazzi in cura nella nostra struttura, ha trascorso una giornata con la Nazionale
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03 giugno 2019

La FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha scelto di affiancare e sostenere l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OBPG) di Roma in occasione delle celebrazioni dei 150 anni. La Federazione e l'ospedale della Santa Sede, nel dettaglio, hanno avviato una partnership, le cui attività sono state presentate oggi al Centro Tecnico Federale di Coverciano, nel corso di una conferenza stampa. 

All'evento sono intervenuti il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, l'Assessore del dicastero per la comunicazione della Santa Sede Monsignor Dario Viganò, il Direttore Generale dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" Ruggero Parrotto, il Ct della Nazionale Roberto Mancini insieme ai calciatori Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci.

La collaborazione tra la FIGC e Ospedale Bambino Gesù si svilupperà nei prossimi mesi e consisterà in tre momenti principali. Il primo evento si è già svolto a margine della presentazione, con una delegazione dall'Ospedale (composta da pazienti, medici e infermieri) che ha trascorso un'intera giornata con la Nazionale. Ecco il video-racconto della giornata:

Ad ottobre, a margine della gara Italia – Grecia (12 ottobre, ore 20.45), valida per le Qualificazioni a Euro 2020, la Nazionale visiterà il "Bambino Gesù", incontrando i bambini e i ragazzi nella sede del Gianicolo. In questa occasione la Figc contribuirà alle attività di raccolta fondi promossa dal "Bambino Gesù" attraverso il numero solidale 45535. Si tratta di una campagna, avviata già in questi giorni, finalizzata a sostenere la realizzazione dell'Istituto dei Tumori e dei Trapianti del Bambino Gesù, che potrà soddisfare al meglio le necessità di bambini e adolescenti con malattie oncologiche come leucemie, linfomi, tumori solidi, malattie ematologiche non neoplastiche, compresi i trapianti di cellule staminali emopoietiche e di organi.

In particolare, la FIGC attiverà un'asta online con alcune maglie autografate degli Azzurri e la donazione di un'esperienza VIP in occasione della gara Italia - Grecia allo Stadio Olimpico. Integrerà inoltre il ricavato con un proprio contributo, coinvolgendo nel progetto anche le componenti federali, i calciatori della Nazionale ed i partner commerciali. Infine a Novembre, alcuni dirigenti, tecnici e calciatori della FIGC interverranno ad una serie di eventi conclusivi delle celebrazioni dei 150 anni dell'Ospedale a Roma.

"Abbiamo definito con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e in accordo con la Santa Sede – ha commentato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina - una partnership di cui siamo onorati, in considerazione del ruolo sociale oltre che sportivo del calcio, dell'importanza dell'attività svolta dall'Ospedale Bambino Gesù, uno dei poli pediatrici più importanti d'Europa, della tensione dell'Istituto verso la solidarietà e l'eccellenza,  dello straordinario impegno professionale e umano del personale medico-ospedaliero che da 150 anni è al servizio di chi ne ha più bisogno".

"Sono particolarmente contenta di questa collaborazione – ha fatto sapere la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, impossibilitata a presenziare alla conferenza di presentazione della partnership – perché so quanto siano importanti il mondo del calcio e i suoi atleti per i nostri piccoli. Quando uno dei loro beniamini arriva in visita in ospedale i visi dei bambini si illuminano e dimenticano per un attimo malattie e terapie per essere solo dei tifosi sfegatati. Se è vero che la cura è un "gioco di squadra", anche il contributo di calciatori, allenatori e dirigenti calcistici può essere determinante per affrontare le malattie e segnare il gol della guarigione».