La visita del Presidente della Repubblica per i 150 anni dell'Ospedale

Il racconto delle celebrazioni per il 150° anniversario della fondazione del Bambino Gesù che si sono svolte il 19 marzo nella sede di San Paolo
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20 marzo 2019

È stata una giornata storica per l'Ospedale che ha celebrato il 150° anniversario della sua fondazione con la visita del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Il Presidente Mattarella è stato accolto all'ingresso degli ambulatori della sede di San Paolo dalla presidente dell'Ospedale, Mariella Enoc, e dal Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Alle celebrazioni dedicate ai 150 anni di vita del Bambino Gesù sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e il prefetto di Roma Paola Basilone.

All'interno dell'Ospedale, tra l'entusiamo e la curiosità dei presenti, il Presidente Mattarella ha salutato il personale e le famiglie rivolgendo una maggiore attenzione ai bambini intrattenuti dai clown ospedalieri dell'associazione T'Immagini Onlus

Le autorità hanno poi visitato i laboratori di ricerca dell'Ospedale accolte dal Direttore Scientifico, Bruno Dallapiccola, e dal responsabile del laboratorio di Genetica Medica, Antonio Novelli. Durante la visita, il Presidente della Repubblica si è intrattenuto con alcuni ricercatori che hanno illustrato il funzionamento delle nuove piattaforme tecnologiche a disposizione dell'Ospedale.

Nel corso della cerimonia in Auditorium, il Presidente della Repubblica ha rivolto parole di apprezzamento per l'entusiasmo dei giovani ricercatori incontrati e un ringraziamento per «tutta la comunità del Bambino Gesù, che ha la riconoscenza della Repubblica». Ecco un estratto dell'intervento del Presidente Mattarella:

«Una grande ricchezza per Roma ed un orgoglio per la capitale d'Italia». Così il sindaco di Roma Virginia Raggi ha definito l'Ospedale e ha aggiunto: «Siete una meravigliosa famiglia di professionisti che rende possibile l'eccellenza delle cure e della ricerca».

«Per noi romani e cittadini del Lazio – ha affermato il presidente Zingaretti - l'Ospedale Bambino Gesù è un tesoro da custodire. Un esempio perfetto della buona sanità, del nostro sistema sanitario nazionale».

«Guardare il passato con gratitudine, vivere il presente con passione, abbracciare il futuro con speranza»: è la consegna lasciata all'Ospedale Bambino Gesù dal cardinale Pietro Parolin che ha portato il saluto di Papa Francesco. Per il Segretario di Stato, l'Ospedale è radicato nel sistema sanitario nazionale ma è anche «espressione della Chiesa Cattolica, il cui orizzonte è universale. Se il nostro sguardo non fosse indirizzato verso le periferie del mondo non risponderemmo alla nostra vocazione. Lo stile concreto di questa missione, che significa condivisione del sapere, formazione, accompagnamento, ha trovato una bella realizzazione nella recente apertura dell'Ospedale di Bangui, nella Repubblica Centroafricana».

«Non c'è cura senza ricerca, non c'è futuro senza ricerca. E' per questo – ha spiegato la Presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc - che abbiamo voluto festeggiare in questo luogo i 150 anni dell'Ospedale, nella sede dei nostri laboratori dedicati alle indagini genetiche e cellulari, centro di ricerca pediatrica tra i più grandi a livello europeo. Perché il nostro compleanno non vuole essere solamente un appuntamento commemorativo, ma vuole rappresentare un rilancio sui prossimi anni, senza perdere un giorno di lavoro, a partire da domani».

Una prospettiva in cui l'elemento chiave è "Il gioco di squadra": «L'augurio per oggi e per il futuro – ha affermato il direttore generale del Bambino Gesù, Ruggero Parrotto è di affiancare alla competenza tecnica e al rigore scientifico, il sorriso e il buon senso per arrivare a risultati ancora più importanti».

Rivedi tutti gli interventi dei partecipanti alla cerimonia