Malattie emorragiche, donato all'ospedale uno strumento per la diagnosi

L'apparecchio, acquistato dal Comitato "Aiutaci a sperare - Pro Carlotta" permette di individuare anomalie nella capacità delle piastrine di aderire l'una all'altra
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29 marzo 2019

Donato al Bambino Gesù uno strumento per la diagnosi delle malattie del sangue, causate legate a alterazioni piastriniche. L'apparecchio in questione, un aggregometro ottico automatico, è stato acquistato dal Comitato "Aiutaci a sperare - Pro Carlotta", ed è stato consegnato ieri al Dipartimento dei Laboratori dell'ospedale.

Nel dettaglio, questo strumento permette di effettuare la valutazione dell'aggregazione piastrinica con il metodo di Born, un esame che valuta la capacità delle piastrine di aderire l'una all'altra. Il test viene prescritto quando si sospettano alcune malattie emorragiche (malattia di Von Willebrand, di Glanzmann) o altre situazioni patologiche in cui può alterarsi il processo di aggregazione piastrinica e quindi di formazione del coagulo.

Grazie al nuovo aggregometro ottico sarà anche possibile ridurre le quantità di sangue da prelevare per le analisi necessarie al raggiungimento della diagnosi. La consegna del nuovo strumento è avvenuta venerdì 29 marzo. Presenti all'evento il Direttore del Dipartimento dei Laboratori, Andrea Onetti Muda, la responsabile del Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche, Ottavia Porzio, e il responsabile del Centro Emofilia dell'ospedale, Matteo Luciani.

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