
Trentatré giovani ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno incontrato questa mattina, nella Prima sala di rappresentanza del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnati dal Presidente dell’Ospedale Tiziano Onesti. La visita rientra nelle celebrazioni per i 40 anni del riconoscimento come IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), un traguardo che conferma il ruolo dell’Ospedale nella ricerca e nell’innovazione clinica.

Nel suo intervento, il presidente Onesti ha ricordato come l’anniversario rappresenti un punto d’incontro tra scienza e umanità, ripercorrendo quarant’anni di ricerca traslazionale che hanno trasformato intuizioni scientifiche in terapie e nuove opportunità di cura. Ha richiamato il valore etico della cura e il contributo del magistero dei Papi alla visione dell’Ospedale «Da San Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, fino a Papa Francesco e Papa Leone XIV, abbiamo ricevuto l’invito a una ricerca che unisca scienza e coscienza, tecnica e prossimità, conoscenza e servizio».

Onesti ha poi sottolineato il valore della dignità del paziente e delle famiglie, insieme alla scelta identitaria dell’Ospedale, da sempre orientato alla piena accessibilità delle cure per tutti i bambini. Guardando al futuro, ha ribadito il ruolo del Bambino Gesù come comunità che unisce scienza, etica e servizio «Il nostro compito è non accontentarci. Continuare a difendere il diritto universale alla salute dei più piccoli, coltivare e attrarre giovani ricercatori, condividere conoscenza come dono e non come possesso. Ogni bambino guarito, ogni famiglia aiutata, ogni ricerca condivisa è una vittoria di tutti».

Al Presidente Mattarella sono stati donati un disegno realizzato dai bambini ricoverati, dedicato ai quarant’anni di ricerca e cura dell’Ospedale, e una targa commemorativa.