Tumori solidi che colpiscono l'età pediatrica

Queste forme tumorali pediatriche possono essere curate attraverso strategie terapeutiche come la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia 

Ogni organismo vivente, sia esso vegetale o animale, è costituito da gruppi di cellule specializzate in vari compiti che, unite tra loro, formano i tessuti del corpo (come pelle, ossa, etc.); più tessuti insieme formano gli organi e più organi insieme formano gli apparati. A volte, la macchina perfetta che è l'uomo si inceppa e, per ragioni a noi in parte sconosciute, alcune cellule iniziano a riprodursi e a moltiplicarsi senza controllo.
Potremmo definirle impazzite, cellule cioè che non hanno le caratteristiche e le funzioni delle cellule normali, ma aumentano esponenzialmente di numero all'interno di uno o più organi/apparati fino a formare il tumore. Ciò che fa impazzire queste cellule e ciò che le rende capaci di moltiplicarsi senza controllo, nella maggior parte dei tumori non è noto. Quello che attualmente si sa, è che il tumore si forma per un'improvvisa perdita dei meccanismi di controllo della moltiplicazione cellulare

Le principali strategie terapeutiche in nostro possesso per curare un tumore sono: chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia.

Grazie ai progressi effettuati nel campo della medicina, una percentuale molto alta di bambini affetti da tumore, sopravvive alla malattia e soprattutto non si ammala più. Le percentuali di guarigione dei tumori nei bambini, variano a seconda della patologia considerata, essendo molto alta per le leucemie linfoblasti che acute senza fattori di rischio particolari.
Per quanto riguarda i tumori solidi, sicuramente i migliori risultati si sono ottenuti per il retinoblastoma e per il tumore di Wilms, mentre risultati ancora poco soddisfacenti, seppur in progressivo miglioramento, si registrano nel caso dei tumori cerebrali.

Guarire, però, talvolta ha un costo: i giovani guariti devono prendere la responsabilità di sottoporsi a controlli regolari per evidenziare precocemente eventuali effetti collaterali a lunga distanza legati al trattamento e devono condurre uno stile di vita sano.
Fortunatamente, però, la maggiore parte dei bambini guariti può condurre una vita normale sotto ogni aspetto. 

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di: Aurora Castellano, Maria Debora De Pasquale
    Unità Operativa di Oncoematologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 30 dicembre 2020


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net