Amore per lo studio: una opportunità da coltivare

L'esempio positivo dei genitori è un grande esempio per aumentare l'interesse del bambino per la scuola e l'istruzione
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14 giugno 2016

CHE COS'È
È la forza vitale, il piacere che il bambino investe nei processi di conoscenza ed apprendimento.

COSA FARE PER FACILITARNE L'ESPRESSIONE
Per favorire il "gusto per l'apprendimento" nel bambino:

- È necessario far capire fin sin da piccolissimi, con parole e comportamenti, che imparare cose nuove è un piacere e un valore;
- Porsi come esempio: i bambini imparano osservando ed imitando il comportamento dei genitori;
- Manifestare interesse e curiosità e scoprire insieme le cose nuove (sui libri, internet, video);
- Trovare momenti e spazi per la lettura insieme (il bambino sfoglia o colora il libro insieme al genitore);
- Abituare il bambino a momenti di silenzio e a stare da solo per sapersi organizzare giochi ed attività autonome;
- Abituare il bambino ad attività richiedono attenzione e concentrazione;
- Scegliere i libri insieme;
- Individuare e vedere insieme i programmi educativi della TV;
- Includere nel tempo libero e nelle vacanze anche visite a musei, acquari e mostre (ne esistono di specializzati per i bambini).

COME SOSTENERE L'IMPEGNO SCOLASTICO DEL BAMBINO
Per favorire una migliore educazione al bambino:

- Curare insieme il materiale scolastico e il suo "angolo studio";
- Richiedere gradualmente autonomia e responsabilità in questo compito;
- Stabilire sempre lo stesso orario per lo studio, preceduto da un momento di riposo ed attività tranquille e seguito da giochi ed impegni più intensi;
- Parlare di ciò che si è fatto a scuola condividendolo nei momenti in cui tutta la famiglia è riunita;
- Riconoscere i suoi successi, non sopravvalutando i risultati, ma apprezzare quello che di nuovo si è appreso e valorizzare la sua "crescita" intellettiva;
- Non sottovalutare i risultati negativi; occorre capirne il perché insieme e trovare per tempo le soluzioni anche con l'aiuto dell'insegnante e dello psicologo;
- Prestare attenzione al senso di colpa che il bambino può avere rispetto all'insuccesso ed al possibile senso di inadeguatezza o insicurezza personale;
- Far sentire al bambino che genitori ed insegnanti sono alleati nel comprendere e risolvere le sue difficoltà;
- Non svalutare mai il lavoro o il comportamento degli insegnanti davanti al bambino (se non siamo d'accordo, parlare con l'insegnante o il responsabile della scuola);
- Mantenersi sempre informati sulle attività svolte dagli insegnanti a scuola;
- Collaborare, quando possibile e in accordo con i docenti, ad attività integrative apportando eventuali contributi personali e professionali per far comprendere al bambino che la scuola è parte della società cui tutti apparteniamo.


Unità Operativa di Psicologia Clinica
In collaborazione con: