La scuola in Ospedale


Ogni bambino ha diritto ad essere protetto in modo speciale soprattutto quando si trova in situazioni patologiche (Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, 1989).
È suo diritto continuare la propria formazione anche nel caso di ricovero breve o di convalescenza presso il proprio domicilio (Carta Europea dei bambini degenti in ospedale, 1986).
Il diritto alla salute, al gioco, allo studio, al mantenimento delle relazioni affettive ed amichevoli è reso più concreto attraverso un Protocollo d'Intesa stipulato tra il Ministero della Pubblica Istruzione, il Ministero della Sanità (24/ 10/2003).

La presenza della Scuola in Ospedale è considerata come parte integrante nella cura del bambino e persegue il duplice obiettivo di fornire un supporto sia scolastico che psicologico; permette al bambino di mantenere un legame di continuità con la realtà esterna, rafforza e motiva la volontà di guarigione, consente al bambino malato di non aggiungere al disagio della malattia quello di un ritardo nella sua formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei.
Una scuola di questo tipo comporta un radicale ripensamento del piano curricolare, didattico e metodologico: non classi ma singoli alunni o piccole aggregazioni distribuite nelle stanze dei vari reparti con docenti "itineranti" che diventano cooperatori in affiancamento alle altre figure professionali che ruotano intorno al paziente.


OPBG: un vero istituto scolastico

L'Ospedale Bambino Gesù può essere considerato un vero Istituto scolastico, ove è possibile effettuare regolari esami di fine anno per bambini ricoverati, grazie alla presenza di insegnanti di ogni ordine e grado.

La scuola si propone un duplice intervento, sia a livello scolastico sia di rassicurazione a livello psicologico, individuando una serie di obiettivi:
- Far esprimere al bambino le paure e le ansie legate alla malattia e all'ospedalizzazione, aiutarlo a superare la demotivazione, l'abulia e l'apatia.
- Aiutarlo ad accettare la separazione dai quotidiani riferimenti affettivi, e i propri limiti momentanei.
- Verificare le abilità scolastiche e le potenzialità individuali, stimolare la creatività, la fantasia e la curiosità.
- Aiutare il bambino nel suo percorso di apprendimento, assicurando la continuità al processo educativo anche mantenendo i contatti con la sua scuola di appartenenza.

Scuola ospedaliera Roma Gianicolo

All'interno dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma operano due sezioni staccate dell'Istituto Virgilio di Roma :

- la Scuola Primaria dall'anno scolastico 1975/76 
- la Scuola Secondaria di Primo Grado dall'anno scolastico 1989/90.

LA SCUOLA PRIMARIA IN OSPEDALE
Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì con orario flessibile che si articola in uno spazio di tempo compreso tra le ore 9.00 e le ore 17.30 in base alle presenze degli alunni nei reparti e alle terapie in corso. Le attività didattiche si diversificano anche in base alle tipologie dei ricoveri (degenze o day–hospital). Si organizzano attività didattiche individualizzate presso il letto degli alunni o per piccoli gruppi nelle aule situate all'interno dei reparti. 

Ove possibile, sono organizzate attività di laboratorio interdisciplinari per gli allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Negli ultimi anni è stato inoltre organizzato il Progetto di istruzione domiciliare, realizzato su indicazioni del M.I.U.R. 

I docenti che seguono i bambini/ragazzi ospedalizzati concordano con la scuola di appartenenza percorsi personalizzati. 
Il percorso didattico seguito dagli alunni viene monitorato dagli insegnanti della sezione ospedaliera e periodicamente vengono inviate alle scuole di appartenenza schede con gli argomenti svolti relativi alle discipline con valutazioni periodiche.

La nostra scuola in ospedale si avvicina alla realtà dei bambini /ragazzi con rispetto e comprensione. Importante è il ruolo di "cerniera" tra il momento della terapia e quello della didattica e di collegamento tra ospedale-scuola e famiglia rivestito dai docenti della scuola ospedaliera. La finalità è quella di garantire il diritto allo studio oltre al diritto alla salute, non aggiungendosi all'attività medica, ma diventando parte integrante del processo curativo contribuendo così al recupero dell'equilibrio psico-fisico dei ragazzi ricoverati.

L'uso del registro elettronico (HER – Hospital Elettronic Register), la partecipazione significativa delle famiglie quando si attiva l'istruzione domiciliare, la sistematica collaborazione con le scuole di provenienza nella costruzione del percorso formativo, il dialogo con la direzione Scolastica Regionale, il supporto amministrativo e informativo alle scuole, la collaborazione fattiva con la direzione sanitaria, costituiscono oggi una metodologia di lavoro acquisita e fanno della scuola ospedaliera un laboratorio didattico.

Il nostro intervento agisce su tre fronti principali:
1. Sul piano didattico garantisce il diritto allo studio e limita fenomeni di abbandono e dispersione scolastica.
2. Sul piano dell'identità aiuta il bambino a costruire il difficile percorso di coscienza e accettazione della nuova realtà, garantisce una situazione di normalità attraverso le lezioni in modo da favorire a livello psicologico il processo educativo.
3. Sul piano della continuità aiuta a mantenere il collegamento con la scuola di appartenenza per assicurare la continuità del processo educativo.

LA SCUOLA SUPERIORE IN OSPEDALE
La Scuola Superiore operante presso la sede ospedaliera Bambino Gesù di Roma S. Onofrio è una sezione associata del Liceo Classico Virgilio di Roma (www.liceoclassicovirgilio.it).

L'istruzione superiore ospedaliera non comporta un' iscrizione formale: si avvia su proposta dei docenti o su richiesta verbale delle famiglie o degli stessi ragazzi e si innesta al percorso didattico già intrapreso nelle rispettive scuole di appartenenza: attraverso un contatto regolare e strutturato, si concordano obiettivi da raggiungere nelle singole discipline e si certificano argomenti svolti. Le valutazioni dei percorsi certificati concorrono all'esito di scrutini intermedi e finali. 

Le principali discipline, comuni a molti indirizzi di studio, sono impartite regolarmente per tutto l'anno scolastico. Le materie d'indirizzo, più specifiche dei singoli percorsi didattici, vengono attivate nel corso dell'anno in base alla richiesta. 

La scuola di appartenenza e i docenti ospedalieri operano in sinergia nel rispetto delle necessità dell'alunno. Utilizzando con accuratezza e flessibilità le risorse umane e materiali a disposizione, elaborano percorsi didattici personalizzati e si impegnano a garantire la formazione dei ragazzi in tutte le materie previste dal piano di studi per il conseguimento degli obiettivi programmati e il buon esito dell'anno scolastico. 

Scuola ospedaliera Palidoro e Santa Marinella

LA SCUOLA PRIMARIA IN OSPEDALE

Chi siamo?
Siamo un plesso scolastico di Scuola Primaria funzionante dal 1979/80, dipendente dall' Istituto Comprensivo Fregene - Passoscuro, formato da un organico composto da sei insegnanti di scuola elementare, titolari di cattedra, specializzate per l'insegnamento a bambini portatori di handicap psicofisici e sensoriali (L.517) presenti nei presidi di Palidoro e dall'A.S. 2012/13 in via sperimentale nella sede di Santa Marinella. La nostra professionalità si è andata arricchendo nel tempo attraverso l'esperienza diretta, il lavoro in team, il rapporto con altri operatori della struttura sanitaria, la partecipazione a corsi di aggiornamento e a convegni relativi a tematiche proprie della realtà ospedaliera.

Dove siamo
Nella sede di Palidoro lo spazio scuola è ubicato al primo piano del 3° padiglione destinato prevalentemente ai bambini del reparto di neuroriabilitazione.
Siamo presenti, dal lunedì al venerdì in orario antimeridiano, in tutti i reparti e lavoriamo individualmente o in piccoli gruppi. Nell'OPBG di Palidoro è presente una biblioteca fornita di testi adatti a bambini in un'età compresa dai tre ai dodici anni. La scuola di Palidoro ha inoltre in gestione due postazioni multimediali fisse complete con collegamento ad Internet, una fotocopiatrice e computer portatili per il lavoro nei reparti e un apparecchio telefonico e fax.

Nella sede di S. Marinella è in attuazione un Progetto Sperimentale per seguire i bambini di Scuola Primaria del reparto di neuroriabilitazione presente anche in codesta sede. 

Lavoriamo così
Ogni docente stila una programmazione, nel rispetto delle esigenze del bambino e la peculiarità del  reparto di ricovero, estendendo il  servizio anche ai bambini che frequentano l'ultimo anno di scuola dell'infanzia.
I plessi ospedalieri seguono il calendario scolastico in vigore presso l'Istituto Comprensivo Fregene- Passoscuro.

Proponiamo attività con approccio in chiave ludica, che confluiscono in progetti inerenti ai diversi ambiti disciplinari, con argomenti scelti tenendo conto delle motivazioni e degli interessi, dell'età, della classe frequentata e del livello delle abilità e conoscenze che il bambino ha effettivamente raggiunto. L' attività didattica si rivolge anche ai numerosi  bambini provenienti da  paesi  comunitari ed extra comunitari, nel rispetto della loro cultura, lingua e religione proponendo attività di prima alfabetizzazione linguistica.
Ogni bambino è stimolato a partecipare alle attività proposte, al fine di poter mantenere, rafforzare e recuperare  conoscenze e abilità. Rivolgiamo particolare attenzione ai bambini diversamente abili che afferiscono in tutti i reparti.

Per molti lavori è previsto l'uso dello strumento informatico e telematico per avviare il bambino ad una prima alfabetizzazione o ad un miglioramento del suo utilizzo; molti lavori confluiscono sul portale sanitario dell'Ospedale Bambino Gesù e sul sito della nostra scuola. Collaboriamo prevalentemente con i reparti di Neuroriabilitazione per ricerche, su proposte di operatori sanitari, con finalità di prevenzione e/o intervento su problemi di importanza sociale rivolti a genitori, insegnanti ed alunni.

Rilasciamo: attestati di frequenza, relazioni finali delle attività svolte con suggerimenti educativi- didattici concordati con l'équipe medico-sanitaria, per i reparti di neuroriabilitazione, documenti di valutazione, attestati di promozione alla classe successiva o al successivo grado d'istruzione,  previa iscrizione all' Istituto Comprensivo Fregene- Passoscuro.

Usufruiamo di un registro elettronico dove vengono raccolti  i dati degli alunni, le attività didattiche individuali e le programmazioni dei bambini a lunga degenza. Utilizziamo il PC per stilare la programmazione settimanale.

Provvediamo all'attivazione della procedura per l'insegnamento domiciliare per quei bambini che hanno una lunga convalescenza presso il proprio domicilio (Protocollo d'Intesa del 27 /09/2000, C.M. 149/2001, C.M. 84/2002, C.M. 56/2003, Protocollo d'Intesa del 24/10/2003).

Forniamo indicazioni per l'eventuale richiesta dell'insegnante di sostegno.

Per la sede di Palidoro offriamo una figura esperta in materia di DSA, a supporto delle famiglie che richiedono valutazione diagnostica in regime di DH. Le insegnanti offrono un servizio dal lun al ven dalle ore 9.00 alle 14.00. Una flessibilità oraria dei docenti è prevista per i reparti di Neuroriabilitazione nel caso in cui gli alunni abbiano particolari esigenze terapeutiche.

LA SCUOLA SECONDARIA IN OSPEDALE

All'interno dell'Ospedale Bambino Gesù di Palidoro è presente la Scuola Statale Secondaria di primo grado sin dall'anno scolastico 1992/93. Ex Scuola Media Statale Don Morosini oggi è una sezione associata all'Istituto Comprensivo Pietro Maffi di Roma. La Scuola  è formata da un Consiglio di Classe completo: si lavora in aula e nei reparti dal lunedì al venerdì, con orario continuativo dalle 9 alle 16. L'attività didattica viene svolta in collaborazione con le scuole di provenienza e alla dimissione dell'alunno (medio-lungo degente) viene inviato alla scuola di provenienza un attestato di frequenza con il programma seguito e le competenze acquisite. 

Alla fine dell'anno scolastico, la scuola può rilasciare attestati di idoneità alla classe successiva e far sostenere gli esami di licenza media.