Il whistleblowing è l’insieme degli strumenti (o canali) tramite i quali dipendenti o terze parti di un’organizzazione (nel caso dell’Ospedale, ad esempio, familiari dei pazienti, collaboratori, fornitori, altri stakeholder) hanno la possibilità di segnalare in modo riservato e protetto eventuali illeciti riscontrati nel corso dello svolgimento della propria attività nell’organizzazione o nella relazione con essa.
Il whistleblowing è parte del Codice Etico dell'Ospedale Bambino Gesù ed è rintracciabile nel paragrafo 5.3,
Il Codice Etico valorizza in tal senso, nel paragrafo 5.3, le segnalazioni che sono gestite, attraverso canali specifici e riservati, dal Collegio dei Revisori dei Conti con il supporto di personale dell’Internal Audit autorizzato al riguardo.
CHI PUO’ SEGNALARE
I dipendenti dell’Ospedale, ma anche lavoratori autonomi, collaboratori, liberi professionisti e consulenti che prestano la loro attività per l’Ospedale; tutti i portatori di interesse di OPBG, incluse le famiglie dei pazienti; a questi si aggiungono anche persone con funzioni di amministrazione, direzione e controllo, vigilanza e rappresentanza.
COSA SI PUO’ SEGNALARE
Comportamenti - riferibili a Persone di OPBG o terzi che operano in nome o per conto o nell’interesse di OPBG - in violazione di leggi e del Codice Etico.
COSA NON SI PUO’ SEGNALARE
Non sono trattate come Segnalazioni le comunicazioni su circostanze diverse da quelle sopra indicate quali ad esempio:
- meri sospetti o voci;
- rimostranze personali del segnalante;
- rivendicazioni attinenti al rapporto di lavoro o di collaborazione e/o ai rapporti con i superiori gerarchici o i colleghi;
- reclami o lamentele concernenti possibili disservizi riferibili ai servizi, alle attività e alle corrette procedure di accesso alle prestazioni e ai percorsi a tutti i livelli di assistenza: orientamento, accompagnamento, promozione ed educazione alla salute, prevenzione, diagnosi, assistenza, cura e riabilitazione, per i quali è previsto il canale URP.
QUALI SEGNALAZIONI SONO RITENUTE ILLECITE
La procedura Segnalazioni non deve essere utilizzata per offendere o ledere l’onore e il decoro personale e professionale delle persone cui i fatti segnalati vengono riferiti o per diffondere consapevolmente accuse infondate. In caso di Segnalazioni, fatte in malafede o con grave negligenza (c.d. illecite), OPBG garantirà l’adozione di sanzioni disciplinari e degli altri provvedimenti applicabili, anche nei confronti del Segnalante, o di altre iniziative a tutela degli interessati.
COME SEGNALARE
Le Segnalazioni devono essere inviate attraverso i canali dedicati, indicati di seguito, privilegiando il portale (applicativo software) idoneo a garantire la riservatezza dell’identità del Segnalante e del contenuto della Segnalazione ivi inclusa l’identità del soggetto segnalato.
- applicativo software, che garantisce la crittografia dei dati del Segnalante e della segnalazione, attraverso il link sotto riportato (“Invia la tua segnalazione”)
- e-mail, all'indirizzo segnalazione.codiceetico@opbg.net
- lettera raccomandata, in busta chiusa e recante la dicitura “riservata” e tale dunque da non consentire la lettura dall’esterno del suo contenuto, indirizzata a “Collegio dei Revisori dei Conti presso Responsabile Funzione Internal Audit dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Piazza S. Onofrio n. 4, 00165 Roma”. La busta non deve contenere all’esterno il riferimento del nominativo del mittente né di altri elementi di riconducibilità allo stesso
- sistema di messaggistica vocale registrata attraverso il numero “06.6859.7321”
È facoltà del Segnalante effettuare segnalazione anche mediante incontro diretto da richiedere al Responsabile della Funzione Internal Audit.
L'Ospedale Bambino Gesù adotta un sistema volto ad incentivare le segnalazioni di comportamenti illeciti e garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e la sua protezione da conseguenze ritorsive e pertanto auspica che nelle segnalazioni sia esplicitata l’identità del segnalante.
Il processo di gestione delle segnalazioni garantisce l’assoluta riservatezza, anche afferente all’identità delle persone, nel rispetto della normativa applicabile e, in questo ambito, con riferimento sia alle persone segnalanti, sia a coloro che eventualmente le abbiano assistite nel processo di Segnalazione, sia alle persone coinvolte nella Segnalazione e a quelle comunque menzionate.
L’Ospedale garantisce l’assoluta tutela prevista dalla normativa applicabile in tema di divieto di ritorsioni correlate a legittime Segnalazioni.
Si ricorda che nei casi previsti dall’art. 6 del D.Lgs 10 marzo 2023 n 24, i segnalanti, ove ne sussistano i presupposti, possono effettuare segnalazioni all’Anac (secondo le procedure descritte dall’Anac stessa).
Per eventuali ulteriori indicazioni e chiarimenti leggi l'approfondimento "Come fare una segnalazione"