
Il primo gruppo del Bambino Gesù a partire per una mini-vacanza a Villa Rosina, la casa a 1.600 metri sul Monte Terminillo, è composto da 7 adolescenti affetti da patologie oncoematologiche. Partiranno il 10 dicembre, accompagnati dal coordinatore infermieristico del Dipartimento di Oncoematologia e da 3 operatori sanitari, per spezzare il lungo percorso di cura con qualche giorno di serenità e condivisione ad alta quota.
Villa Rosina, edificio di montagna di proprietà della Fondazione Varrone, è stata appena ristrutturata, conta 13 posti letto ed è immersa in un bosco di faggi. È pronta ad accogliere gratuitamente, per tutto l’anno, i nuclei familiari dei piccoli pazienti oncoematologici o affetti da patologie che traggono beneficio dal soggiorno in montagna, come ad esempio le malattie respiratorie.
Proprio a Villa Rosina mercoledì 25 novembre 2021 è stato siglato un accordo tra la Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti, la ASL di Rieti e le Associazioni “Mensa di Santa Chiara”, “Genitori Oncologia Pediatrica Onlus”, “Bambino Gesù Onlus” e “ALCLI”, per garantire a giovanissimi pazienti soggiorni montani post-ospedalieri gratuiti e protetti.
L’obiettivo del progetto - promosso dalla Fondazione Varrone insieme alle strutture ospedaliere e le associazioni di volontariato coinvolte - è offrire a bambini, ragazzi e alle loro famiglie una “pausa” dal percorso di cura che stanno affrontando, in un ambiente accogliente e ricco di stimoli, potendo contare sulla continuità terapeutica e sull’assistenza dei medici e del personale dell’ospedale di provenienza. Durante il periodo di vacanza, dalla durata variabile, verranno organizzate diverse attività ludiche e sportive adeguate alle necessità dei giovanissimi ospiti.

L’individuazione delle famiglie e del personale medico e infermieristico di accompagnamento è a cura delle strutture sanitarie che aderiscono al progetto; la gestione del calendario, l’accoglienza e la preparazione dei pasti è invece affidata all’Associazione Mensa di Santa Chiara di Rieti.