Somministrazione simultanea di vaccini

Quando e perché somministrare più vaccini in un'unica volta 

La letteratura scientifica ha dimostrato chiaramente che molte vaccinazioni possono essere fatte simultaneamente, senza nessun problema.

Anzi sembra addirittura che funzionino meglio perché attivano maggiormente il sistema immunitario che risponde quindi con più energia.

È possibile, e accade di frequente, di somministrare contemporaneamente più vaccini in due modi

  • I vaccini possono essere già preparati insieme nello stesso flacone o nella stessa fiala: si tratta dei vaccini combinati. Una sola iniezione, quindi, permette di somministrare più vaccini (es. esavalente: con una singola somministrazione si inoculano gli antigeni del tetano, difterite, pertosse, Haemophylus, epatite B ei 3 ceppi della poliomielite);
  • Più vaccini possono essere somministrati nello stesso momento con due (o più) iniezioni diverse o per altre vie di somministrazione (es. esavalente, anti-pneumococcica, anti-meningite, anti-rotavirus…).

Questa pratica non modifica l'efficacia dei singoli vaccini, e non aumenta gli effetti collaterali, anzi migliora e potenzia la risposta del sistema immunitario.

Somministrare più vaccini contemporaneamente permette anche di evitare che vengano fissati appuntamenti frequenti e ravvicinati che potrebbero essere dimenticati e provocare ritardi nella vaccinazione.

Ha, inoltre, il vantaggio, quando si usano vaccini combinati, di ridurre il numero di iniezioni, e quindi il disagio e lo stress del bambino (…e dei genitori!).

Alla base della convenienza di una somministrazione simultanea di più vaccini vi è la non pericolosità e l'assenza di un aumento degli eventi avversi vaccinando con un vaccino multivalente che contiene più vaccini nella stessa fiala.

Questa osservazione è valida anche se si è già immuni (per infezione naturale o pregressa vaccinazione) ad alcune delle malattie incluse nel vaccino (es. chi ha avuto il morbillo e viene vaccinato con il vaccino MPR). Come già ricordato, la somministrazione simultanea non compromette l’efficacia della vaccinazione che, anzi, può essere aumentata.

Una revisione sistematica delle pubblicazioni scientifiche ha dimostrato che qualsiasi vaccino inattivato può essere co-somministrato contemporaneamente ad altri vaccini, compresi quelli vivi attenuati. L'unica precauzione consiste nel controllo dello stato di salute del paziente prima delle vaccinazioni come per qualunque vaccinazione.

Più vaccinazioni possono essere effettuate nello stesso sito anatomico a condizione che i vaccini vengano iniettati ad almeno 2,5 cm di distanza l'uno dall'altro. Infine, la co-somministrazione di vaccini riduce i tempi di attesa dei pazienti e riduce le liste di attesa.

Percorsi di Cura e Salute: Vaccinazioni

 

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  • A cura di: Alberto Tozzi
    Unità di Ricerca Medicina Predittiva e Preventiva
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 18  Novembre 2025 


 
 

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