
L’epatite di tipo A è un'infezione dovuta al virus dell'epatite A, virus molto diffuso che colpisce il fegato, danneggiandolo a volte molto gravemente.
La malattia è endemica, maggiormente nelle regioni del Sud Italia, o viene acquisita all’estero durante i viaggi nei Paesi a basso reddito, dove le condizioni igieniche sono più precarie (Asia – Turchia compresa, Africa – tutto il continente -America centrale e del Sud, Europa dell'Est).
Il virus infatti ha una trasmissione oro-fecale: ci infetta quando ingeriamo alimenti contaminati o acqua non pulita, succhi o alimenti crudi o non sufficientemente cotti (insalate, frutta non sbucciata, frutti di mare, cubetti di ghiaccio), e viene eliminato con le feci.
Se contratta durante l'infanzia, l'epatite A è generalmente benigna, anche se in alcuni casi possono verificarsi gravi complicazioni. Nell'adulto, l'epatite A provoca inappetenza, nausea, ittero (colorito giallo di pelle e sclere), febbre e fatica intensa che durano alcune settimane o addirittura mesi.
Dopo la guarigione non esiste il rischio di sviluppare forme croniche, contrariamente all'epatite di tipo B e C, ma in rari casi l'epatite A può essere fulminante e avere un esito letale oppure rendere necessario un immediato trapianto di fegato.
Il vaccino contro l’epatite A contiene virus inattivati la cui azione è rinforzata – adiuvata - da un sale d’alluminio. È disponibile come vaccino singolo o combinato con un vaccino contro l’epatite B in due dosaggi, per adulti e per bambini.
La vaccinazione contro l’epatite A prevede 2 dosi da somministrare con un intervallo di 6 mesi. La vaccinazione combinata epatite A/B prevede 2 dosi intervallate da 6 mesi se la persona vaccinata ha meno di 16 anni. Dai 16 anni compiuti sono necessarie 3 dosi, la seconda dopo 1 mese e la terza dopo 6 mesi.
L’efficacia del vaccino antiepatite A è eccezionale raggiungendo livelli di protezione del 95-99% con una durata di oltre 25 anni, se non a vita.
La vaccinazione anti epatite A è raccomandata a tutti ed è offerta gratuitamente in diverse Regioni del Sud Italia.
È raccomandata specificatamente e fortemente per tutti coloro che soffrono di malattie croniche a carico del fegato, che effettuano terapie che possono danneggiare il fegato, che abbiano alterazioni del sistema immunitario, o che lavorano in laboratorio.
Inoltre è raccomandata a viaggiatori con destinazione in Paesi dove il virus dell’epatite A circola ampiamente e nei bambini originari di questi Paesi.
Dato che fornisce una protezione valida per tutta la vita è certamente conveniente effettuarla presto, durante l’adolescenza.
Il vaccino è generalmente ben tollerato. Una reazione locale con gonfiore, arrossamento e dolore può verificarsi occasionalmente. Reazioni come cefalea, stanchezza e febbre sono più rare.
Tutte queste reazioni scompaiono spontaneamente in 1-3 giorni. Le malattie intercorrenti non controindicano la vaccinazione ma ne ritardano solo l’esecuzione di 1-2 settimane.
Gli effetti collaterali gravi sono estremamente rari.
Controindicazioni alla vaccinazione sono le allergie a componenti del vaccino o una reazione allergica dopo una prima dose di vaccino.
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