Fase 2: riaprono gli ambulatori specialistici

Percorsi dedicati per l'accesso al Pronto Soccorso e agli ambulatori senza prenotazione. Restano attivi i servizi di consulenza a distanza
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26 maggio 2020

Gli ambulatori specialistici dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù riprendono la loro attività ordinaria. Dopo il periodo di sospensione dovuto all'emergenza Covid-19, da giovedì 28 maggio si ripartirà con le visite e le prestazioni, anche quelle non urgenti, nel rispetto rigoroso delle misure di sicurezza.

Gli appuntamenti andranno prenotati attraverso il Cento Unico di Prenotazione (CUP) dell'Ospedale. Le ricette per la prescrizione saranno valide per 24 mesi. I giorni precedenti l'appuntamento le famiglie verranno contattate dall'Ospedale per una valutazione telefonica del rischio COVID-19, attraverso la somministrazione di uno specifico questionario, che verrà richiesto di nuovo al momento della visita, prima dell'ingresso, insieme alla rilevazione della temperatura. Per diminuire i tempi di accesso, è possibile scaricare il questionario presentandolo già compilato al momento dell'arrivo.

In Ospedale bisognerà entrare muniti di mascherina (anche lavabile e riutilizzabile) e si dovrà rispettare l'orario di appuntamento, presentandosi non prima dei 15 minuti precedenti l'orario stabilito. Ciò consentirà di evitare l'affollamento nelle sale di attesa, dove saranno ovviamente garantite le misure di distanziamento e sarà consentita la presenza di un solo accompagnatore. Il personale è formato per seguire procedure opportune a garantire la sicurezza dei percorsi e tutti gli ambienti vengono sanificati adeguatamente.

Gli utenti i cui appuntamenti erano stati sospesi per rispettare la quarantena, saranno contattati telefonicamente dagli operatori del CUP dell'Ospedale per riprogrammare l'appuntamento. Per coloro che avessero particolari esigenze organizzative, è possibile contattare l'Ospedale scrivendo a urp@opbg.net.

Per quanto riguarda, invece, gli accessi al Pronto Soccorso (Gianicolo e Palidoro) per garantire la sicurezza verranno mantenuti i percorsi separati per i bambini con sintomi sospetti di infezione da Coronavirus. I pazienti con sintomi respiratori, infatti, accompagnati da un genitore, accederanno a uno spazio appositamente allestito all'esterno del Pronto Soccorso. Sarà necessario indossare una mascherina ed effettuare l'igiene delle mani. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e somministrata una scheda di screening. I bambini con sospetta infezione da SARS-CoV-2 verranno all'occorrenza trasferiti presso il Centro Covid di Palidoro.  I bambini o ragazzi che non presenteranno invece sintomi respiratori seguiranno il percorso usuale di accesso. È previsto un solo accompagnatore e sarà importante rispettare le regole di distanziamento all'interno dell'Ospedale.

Per i bambini senza sintomi sospetti, respiratori o influenzali, è possibile accedere agli ambulatori pediatrici delle diverse sedi, ferma restando anche per loro la necessità di sottoporsi al questionario di screening, al rilevamento della temperatura, all'obbligo di un solo accompagnatore e alla necessità seguire le norme comportamentali indicate.

Per il momento, inoltre, proseguono le attività di consulenza a distanza che il Bambino Gesù ha predisposto in questi due mesi per dare risposta ai problemi di salute non urgenti di bambini e ragazzi costretti a casa per l'emergenza Coronavirus. Gli esperti dell'Ospedale restano quindi a disposizione, al telefono o via web, per fornire informazioni e suggerimenti alle famiglie e verificare che non vengano trascurate terapie, segnali d'allarme per altre malattie o rimandati controlli in Ospedale che invece possono rivelarsi necessari. Prosegue anche, su indicazione e in accordo con la Regione Lazio, l'attività di tele-consulenza con i pediatri del territorio il numero di telefono dedicato 06 6859 2088. Il servizio è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, per consulti tra specialisti sulla gestione clinica dei casi pediatrici e per definire i percorsi più appropriati in caso di contagio, o sospetto contagio, da COVID-19.