
Una delegazione del St. Mary’s Hospital di Kurume (Giappone) ha visitato il 18 febbraio l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nella sede del Gianicolo accompagnata dall’Ambasciatore giapponese presso la Santa Sede, Koji Abe.

Con la struttura sanitaria pediatrica giapponese è stato rinnovato nel 2024 un accordo di collaborazione mirato a promuovere lo scambio reciproco, sviluppare un approccio cattolico all’etica medica, sostenere e migliorare l’assistenza pediatrica nei Paesi svantaggiati del sud-est asiatico. L’incontro di ieri, a cui hanno partecipato il Presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, Direttore generale Antonio Perno, il Direttore sanitario Massimiliano Raponi, il Direttore scientifico Andrea Onetti Muda, il Responsabile delle Attività internazionali Sandro Cristaldi e il Responsabile di Bioetica don Luigi Zucaro, è stata l’occasione per ribadire le aree di impegno già avviate come il sostegno al progetto del Bambino Gesù in Cambogia e la formazione su temi etici per gli operatori sanitari del St. Mary.
“La collaborazione tra i nostri ospedali – ha sottolineato il presidente del Bambino Gesù Tiziano Onesti – è radicata in valori cattolici condivisi e in una concezione della cura che pone al centro l’attenzione alla persona, in particolare verso i bambini più vulnerabili. Un ambito strategico riguarda la Carta dei Diritti del Bambino Inguaribile capace di orientare concretamente le pratiche cliniche e assistenziali”.
“Come ospedale cattolico in Giappone – ha affermato Yoshio Ide, CEO del St. Mary e membro della famiglia fondatrice dell’Ospedale di Kurume – siamo determinati a potenziare la nostra attività di assistenza mediante la formazione etica e spirituale del nostro personale. Vi ringraziamo per la collaborazione finora instaurata e auspichiamo di intensificarla in futuro”.

Al termine dell’incontro, la delegazione del St. Mary, composta anche dal Direttore Masahiko Taniguchi, dal Vice CEO Taishi Ide e dalla signora Rumiko Ide, ha visitato i reparti di Terapia intensiva neonatale, Terapia intensiva cardiochirurgica e Rianimazione e Area Rossa del Bambino Gesù.