Nuovo Coronavirus: tutto quello che c'è da sapere

SARS-CoV-2 e COVID-19 interessano gli aspetti più vari della nostra vita: igiene, attività fisica, alimentazione, allattamento, psicologia e molto di più
Stampa Pagina

25 giugno 2020


Il 9 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS (World Health Organization – WHO) ha dichiarato l'esistenza di un nuovo ceppo di Coronavirus mai incontrato prima nell'uomo: SARS-CoV-2.

CHE COSA SONO I CORONAVIRUS
I Coronavirus sono una grande famiglia di virus, comuni sia all'uomo che a svariati animali come bovini, cammelli, gatti e pipistrelli. Alcuni tipi di Coronavirus si trovano ovunque e si limitano a causare il comune raffreddore in adulti e bambini.
Fino ad ora, solo due tipi di Coronavirus erano risultati molto pericolosi: SARS-CoV, responsabile della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) comparsa nel 2003 in Cina e MERS-CoV, che invece ha causato la Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS) nel 2012 in Giordania e Medio Oriente.

CHE COS'È IL SARS-CoV-2 
Il nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 è stato identificato in Cina nel dicembre 2019 e fa parte della stessa famiglia di virus.
Sebbene non sia letale quanto i suoi "cugini" SARS e MERS, la sua diffusione estremamente rapida ha portato l'Organizzazione Mondiale della Sanità, lo scorso 30 gennaio, a dichiarare il focolaio da nuovo Coronavirus un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale.
Si pensa che l'infezione sia partita da un mercato di animali della città cinese di Wuhan.

COME SI TRASMETTE
Il virus si trasmette da uomo a uomo in modo molto simile all'influenza e ad altri virus respiratori. Il virus viaggia nell'aria, attraverso le goccioline prodotte durante tosse e starnuti. Per questa rapidità di trasmissione il nuovo virus si è diffuso rapidamente in tutto il mondo.
Si è parlato molto dell'utilizzo delle mascherine monouso per proteggersi dal contagio. Tuttavia, è bene imparare come indossare la mascherina per prevenire la diffusione del nuovo Coronavirus prima di iniziare ad utilizzarla, se vogliamo che sia veramente efficace e non diventi un'ulteriore fonte di infezione. Inoltre, la mascherina dovrebbe essere usata da tutti coloro che manifestano i sintomi.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA COVID-19
Il SARS-CoV-2 causa la malattia COVID-19, sigla decisa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità ("CO" per "corona", "VI" per virus e "D" per "disease", che vuol dire "malattia" in inglese).
Una volta contratto il nuovo Coronavirus SARS-CoV-2, iniziano a comparire i primi sintomi della COVID-19, molto simili a quelli dell'influenza: febbre e tosse, ma anche raffreddore, mal di testa, mal di gola. Alcuni pazienti hanno riscontrato la perdita del gusto e dell'olfatto. In alcuni casi possono manifestarsi complicanze come bronchite e polmonite e, in quelli più gravi, insufficienza di molti organi, come i reni e il cuore.
Si è parlato molto anche di nuovo Coronavirus asintomatico, ovvero della possibilità di essere positivi al SARS-CoV-2 senza mostrare sintomi. Chi manifesta solo sintomi lievi è invece detto paucisintomatico. Positivo, negativo, asintomatico: è utile imparare a conoscere le parole relative al nuovo Coronavirus per tenersi informati al meglio.

COME SI FA LA DIAGNOSI
Per quanto riguarda la diagnosi della malattia COVID-19, questa si effettua tramite tampone naso-faringeo e test sierologici.
Il tampone serve a rilevare la presenza del virus, mentre i test del sangue servono per scoprire se la persona ha sviluppato le difese immunitarie dopo essere entrata a contatto col virus. In particolare, la presenza di immunoglobuline (IgG) dirette contro un virus come il SARS-Cov-2 ci dice che quel paziente si è infettato con il SARS-CoV-2. Le immunoglobuline umane possono venire estratte dal sangue di donatori convalescenti, guariti dal COVID-19, attraverso il semplice prelievo del siero (parte liquida del sangue). Siero iperimmune e immunoglobuline iperimmuni si sono dimostrate quasi sempre efficaci nella prevenzione delle malattie infettive. 
È importante sapere che tutti sviluppano anticorpi per comprendere, ad esempio, a distanza di quanti giorni dall'insorgenza dei sintomi compaiono nel sangue.

NUOVO CORONAVIRUS E BAMBINI
Il nuovo Coronavirus colpisce anche i bambini. Per fortuna, i bambini e i neonati sembrano essere meno sensibili alla malattia. Infatti, la durata di COVID-19 nei bambini è di solito piuttosto breve. Probabilmente la malattia viene combattuta dai piccoli con un sistema immunitario particolarmente reattivo e efficace, per questo si manifesta con sintomi lievi.
È di vitale importanza, comunque, saper riconoscere nel bambino la comparsa dei primissimi sintomi, in modo da distinguerli da quelli causati dai virus influenzali.
Certo, una volta avvenuto il contagio, adulti e bambini possono trasmettere il virus agli altri: per questo motivo vengono "messi in quarantena".
Per non farsi prendere dal panico ci vengono in aiuto i consigli degli esperti per proteggere la salute dei più piccoli. E se si ammalano, è indispensabile sapere come gestire un bambino positivo a casa. Comunque, la malattia sembra essere meno grave nei bambini.
Per garantire la protezione dei bambini che hanno bisogno di recarsi in Ospedale, sono stati attivati i percorsi di accesso in OPBG: una serie di misure per controllare il rischio di infezione e tutelare la sicurezza dei piccoli e dei loro accompagnatori. Come gli adulti, anche i bambini devono indossare la mascherina, non solo in Ospedale o nella sala d'attesa del medico, ma in tutti i luoghi chiusi e in generale ovunque non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza dagli altri.
Negli ultimi tempi si è parlato di un aumento di bambini con sintomi di iper infiammazione nelle regioni più colpite da COVID-19. Questi sintomi sono stati paragonati a quelli della malattia di Kawasaki.

NUOVO CORONAVIRUS, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Anche le neonamme e le mamme in attesa (positive e non) vogliono essere rassicurate su come proteggersi durante la gravidanza e come proteggere i propri neonati dal contagio. Per quanto riguarda l'allattamento, gli specialisti dell'Ospedale spiegano come comportarsi se la mamma che allatta è positiva al nuovo Coronavirus o sospetta di esserlo.

COME AFFRONTARE L'EMERGENZA SANITARIA IN CASA CON I BAMBINI
Non è facile spiegare ai bambini e ai ragazzi costa sta succedendo in questo periodo senza caricarli di ansia e stress. Gli esperti dell'Ospedale hanno compilato una lista di 11 consigli per raccontare il nuovo Coronavirus a bambini e adolescenti.
Molti genitori si stanno chiedendo come affrontare le giornate in casa con i bambini al meglio durante le misure di distanziamento sociale e come tenerli impegnati in questo lungo periodo che tutti dobbiamo trascorrere senza uscire (se non per motivi di necessità).
La cucina, ad esempio, può rivelarsi un perfetto strumento educativo per intrattenere e stimolare la creatività dei più piccoli: i genitori possono divertirsi a mettere in pratica delle ricette per giocare a cucinare con i bambini oppure a preparare un menu all'insegna dei colori in cui varietà, equilibrio e fantasia sono gli ingredienti principali.
Una dieta sana e varia è alla base di un corretto stile di vita ed è importante mantenerla anche durante l'emergenza sanitaria, in cui i ritmi e le abitudini cambiano. Per assicurarsi che in dispensa non manchi mai l'essenziale, il primo passo è organizzarsi per fare una spesa intelligente. I nostri medici hanno inoltre 10 utili consigli per un'alimentazione equilibrata per tutta la famiglia. Per uno stile di vita sano, va prestata particolare attenzione anche al sonno dei bambini.
Accanto alla dieta e al riposo, un altro elemento fondamentale per un corretto stile di vita è l'attività fisica, sia per grandi che per piccini, che in questi giorni non possono uscire di casa se non per brevi passeggiate, rispettando le distanze dagli altri e non allontanandosi dai pressi della propria abitazione.
Gli esperti del Bambin Gesù ci vengono ancora in aiuto con i 10 esercizi da fare in casa con i bambini, delle divertenti attività ludico-motorie che possono essere organizzate in un appartamento.
Non solo bambini: anche gli adolescenti potrebbero soffrire la noia di questi giorni da trascorrere tra le mura domestiche, abituati ad avere una giornata piena e ben scandita. È molto importante quindi sostenere l'attività fisica dei ragazzi in casa.
Una disciplina che può tornare particolarmente utile in questo momento è lo yoga: praticare yoga aiuta a sviluppare flessibilità, equilibrio, forza e ad acquisire una corretta dinamica respiratoria, oltre a combattere la noia e la sedentarietà di questi giorni, visto che è possibile esercitarsi in casa o nel proprio giardino.
Non sappiamo ancora quali saranno gli effetti di questa nuova situazione dal punto di vista psicologico, tuttavia vivere l'emergenza in famiglia con i bambini può essere un'occasione di riflessione e crescita personale e familiare, anche coinvolgendo attivamente i piccoli di casa.
I bambini infatti, specie se molto vivaci, possono manifestare segni di irrequietezza e annoiarsi facilmente, a fronte di queste giornate da trascorrere (quasi del tutto) senza uscire. Esistono numerose attività e giochi divertenti che stimolano l'autoregolazione e che possono essere svolte in casa.

NUOVO CORONAVIRUS E MALATTIE CRONICHE, DISABILITÀ E ALTRE CONDIZIONI
Il SARS-CoV-2 rappresenta un motivo di preoccupazione per tutti i genitori e, in particolare, per quelle famiglie che hanno bambini con malattie croniche, disabilità o altre condizioni.
Gli specialisti dell'Ospedale hanno degli utili consigli su come comportarsi riguardo il nuovo Coronavirus e le malattie reumatiche, il diabete, le allergie, le cardiopatie congenite, l'autismo, l'obesità e il favismo.
Inoltre, ricordiamo che durante la pandemia è bene non rimandare le vaccinazioni previste per i bambini dal calendario vaccinale.

COME SI CURA
Non esiste un vaccino
per il nuovo Coronavirus e gli antibiotici, come in tutte le infezioni virali, sono inutili. L'unico modo per evitare di ammalarsi, sia per i bambini che per gli adulti, è osservare le misure di prevenzione utili per tutte le malattie infettive respiratorie: lavarsi spesso e accuratamente le mani, coprirsi la bocca quando si starnutisce o tossisce, gettare subito i fazzoletti usati, mantenere la distanza di sicurezza dalle altre persone. Le misure di distanziamento sociale oggi adottate da tutti sono molto simili a quelle che i pazienti con fibrosi cistica hanno adottato da decenni. Inoltre, è sempre bene prestare attenzione all'igiene degli alimenti, anche se ad oggi non ci sono evidenze che il virus possa trasmettersi attraverso il cibo.
Grazie ai progressi della medicina e alle tecnologie di cui oggi disponiamo, sono già stati messi a punto nuovi metodi per la diagnosi del SARS-CoV-2.
Inoltre nuovi farmaci e vaccini sono in fase di sviluppo nei laboratori di tutto il mondo.

COME NON FARSI PRENDERE DAL PANICO
Le Istituzioni, prima fra tutte il Ministero della salute, hanno messo a disposizione degli utenti delle preziose risorse online: pagine, siti e canali dedicati alla corretta informazione sull'infezione da nuovo Coronavirus e numeri verdi da chiamare a seconda della propria Regione.
Inoltre, per contrastare il gran numero di notizie non verificate che circolano online, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato una guida in cui smentisce i falsi miti più diffusi sul nuovo Coronavirus.
Gli esperti dell'Ospedale Bambino Gesù hanno stilato un elenco di 10 cose da sapere e una guida al nuovo Coronavirus: dalla sua trasmissione a come difendersi dal contagio in famiglia, in Italia e non solo.

COSA SUCCEDERÀ NEI PROSSIMI MESI
Grazie alle misure di contenimento attuate in tutti i Paesi del mondo, così come in Italia, si è riusciti a rallentare la trasmissione di COVID-19. Nei prossimi mesi dovremo imparare a convivere con questo nuovo virus.
Nel nostro piccolo e nella vita di tutti i giorni, fino a quando non arriverà il vaccino, sono particolarmente efficaci comportamenti come il distanziamento sociale (soprattutto dalle persone pià fragili), indossare la mascherina al chiuso o comunque quando non è possibile rispettare le distanze dagli altri e lavarsi o disinfettarsi accuratamente le mani. Anche con l'arrivo dell'estate e le riaperture dopo il periodo di quarantena è bene non abbassare la guardia per evitare un nuovo aumento dei contagi. Estremamente importante sarà anche, a questo scopo, essere in grado di ricostruire la rete di contatti di una persona ammalata: un valido aiuto potrebbe venire dall'app Immuni.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

ATTENZIONE
In caso dovessi accusare sintomi sospetti, prima di recarti in Ospedale chiama il numero 1500. Avrai tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, a cura degli specialisti del Ministero della Salute. Per altre informazioni, è possibile consultare il portale Salute Lazio.

Sfoglia online il Percorso di Cura e Salute sul Nuovo Coronavirus:


a cura di: Sara Suraci e Alberto Giovanni Ugazio
In collaborazione con: